Published On: Mer, Giu 25th, 2014

Ite, Miss (Italia) est

Miss Italia non dura minga. Dopo le bocciature di qualche anno fa da parte del comune di Sestri Levante, ora anche Rapallo ha chiuso alla famosa kermesse nazional-popolare, che a volte funziona come base per lanciare star, starlette o show women, a volte resta invece un avanspettacolo pecoreccio, almeno nell’immaginario maschile.

Ma a Rapallo Miss Italia è stata troncata per ancor più “volgari” ragioni di denaro. Del resto sacrosante. Elisabetta Lai, assessorA  al turismo (la sparizione del genere femminile nell’Era del Cinghiale Bianco e delle quote rosa è una vera vergogna grammaticale, sociale, culturale) ha annunciato lo stop del Comune guidato da Carlo Bagnasco alla finale regionale di Miss Italia 2014.

L’evento sarebbe costato alle scasse casse dell’Amministrazione ben 18.000 euro. Quella cifra sarà invece destinata al ripascimento degli arenili di San Michele di Pagan e dei Cavallini. Ripascimento che partirà non appena la burocrazia lo permetterà. Ricordiamo per esempio che le normative per fare una bottiglia di vino in Italia consistono in “appena” 4000 pagine di leggi, regolamenti, normative locali, regionali, nazionali, europee, galattiche e ipergalattiche…

 

San Michele di Pagana

San Michele di Pagana

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>