Published On: Lun, Ott 5th, 2015

Jean Sibelius e il Tigullio e Il mortaio e la cucina ligure, due incontri per il week end a Santa Margherita

Il mortaio e le salse al mortaio
Storie e curiosità del mangiar ligure – Mostra di antichi strumenti di cucina Roberto Avanzino ed Enrico Ferrando, enogastronomi appassionati di cucina ligure e tradizioni gastronomiche. A cura della Lega Navale Italiana, Sezione di Santa Margherita Ligure. sabato 10 ottobre, ore 17.00

 Concerto “Paesaggi Sonori”
Musiche di Jean Sibelius (accento sulla prima i, come sempre in ugro-finnico!), Ferruccio Busoni, Gottfrid Gräsbeck, Edvard Grieg.
Domenico Ermirio, violoncello; Folke Gräsbeck, pianoforte, nell’ambito del “Sibelius Festival – Golfo del Tigullio” 2015. domenica 11 ottobre, ore 17.00

 sabato 10
“Il popolo … la pestava nel mortaio, la faceva cuocere in pentole o ne faceva delle focacce…”: si parla della manna, il cibo che piovve dal cielo sugli ebrei che attraversavano in deserto, ed a farlo è la Bibbia [Numeri 11:8].

Il mortaio, uno strumento che affonda le sue radici nella notte dei tempi, ma che ancora oggi può fare la differenza in cucina: frullatori e robot non hanno, infatti, una capacità analoga di produrre una crema pastosa e fragrante, estraendo e ossigenando il succo degli ingredienti. A “Spazio Aperto” ne parlano due specialisti: Enrico Ferrando e Roberto Avanzino, quest’ultimo skipper, cuoco professionista e insegnante all’istituto alberghiero “Marco Polo” di Genova.

Una chiacchierata tra due enogastronomi appassionati di cucina ligure e tradizioni gastronomiche, che parlano di ricette col mortaio, storia e curiosità del mangiare ligure e presentano una mostra di antichi strumenti di cucina. Né mixer, né frullino, il mortaio è stato per secoli lo strumento per la preparazione di farcie, salse e creme. Si pesterà nel mortaio non solo pesto, ma anche la fragrante “aié”, salsa all’aglio, la “tapenade” dalle mille sfaccettature, con il suo mix di capperi, acciughe e olive, ed il “macchetto” di acciughe salate.

 domenica 11
Federico Ermirio, Direttore Artistico del “Sibelius Festival”, ha approfondito la figura di Sibelius e l’intenso legame con la natura della sua terra in occasione di un incontro tenuto a “Spazio Aperto” il 26 settembre: ora il 150° anniversario della nascita di Jean Sibelius viene celebrato con un excursus sulla vicenda compositiva finlandese e nordica in un’angolatura più ampia.

Un’occasione per avvicinare pagine dello stesso Jean Sibelius 1865-1957 (“Quattro pezzi” Op.78: Impromptu – Romance – Religioso – Rigaudon), di Gottfrid Gräsbeck 1927-2010 (“Sonata in uno movimento”), di Edvard Grieg 1843-1907 (“Sonata in la minore” Op.36), di Ferruccio Busoni 1866-1924 (“Kultaselle – al mio amore”, dieci variazioni su un tema popolare finlandese).

Appuntamento sabato 10 e domenica 11 ottobre alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure. L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
sibelius Rapallo

 

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