Published On: Mar, Giu 3rd, 2014

Jeanette Winterson vince il Premio letterario Donna scrittrice Rapallo Carige

Jeanette Winterson è la vincitrice del premio internazionale istituito in occasione della 30^ edizione del premio letterario nazionale  per la donna scrittrice “Rapallo Carige”. Si legga un’interessante intervento al Festival del libro di Edinburgo di J. Winterson su The Guardian.

La scrittrice inglese è stata scelta dalla giuria dei critici del trentennale riconoscimento, così composta: Leone Piccioni (presidente onorario), Elvio Guagnini (presidente), Maria Pia Ammirati, Mario Baudino, Francesco de Nicola, Luigi Mascheroni, Ermanno Paccagnini, Mirella Serri e Pier Antonio Zannoni (segretario- coordinatore).

Questa la motivazione del premio:

Jeanette Winterson è un caso a sé nel panorama della letteratura internazionale, per la radicalità delle scelte narrative, l’universale consenso critico, il costante successo di pubblico, l’attenzione alla condizione femminile, il punto di vista mai settario dell’amore lesbico. Dopo l’esordio fulminante di “Non ci sono solo le arance”(1985), opera semiautobiografica d’una adolescente che scopre la propria sessualità, i suoi romanzi attraversano i generi tra autofiction, ironia, ricostruzioni metastoriche, critica dei costumi. L’ultimo, “Il Cancello del crepuscolo”, da poco pubblicato in Italia da Mondadori, fa rivivere un celebre processo per stregoneria del primo Seicento: dove compare anche William Shakespeare, e in una fascinazione quasi ipnotica, si sbriciola l’incerta frontiera tra magia e razionalità.

Jeanette Winterson sarà a Rapallo il prossimo 21 giugno, per ricevere il premio in occasione della cerimonia conclusiva della 30^ edizione del premio letterario nazionale per la donna scrittrice, in programma nel parco di villa Tigullio, alle ore 18.

Nel corso della cerimonia, presentata da Livia Azzariti, verrà proclamata la vincitrice della 30^ edizione del premio nazionale, dopo la votazione congiunta della giuria “tecnica” e della giuria “popolare” sulla “terna” delle opere finaliste: “La vita che scorre”  di Emmanuelle de Villepin (Longanesi ), “Nessundorma”  di Marina Mander (Mondadori) e “Il corpo docile”  di Rosella Postorino (Einaudi). Verranno inoltre consegnati il premio “opera prima” a Giuliana Altamura per il romanzo “Corpi di Gloria” (Marsilio) e il premio speciale della giuria intitolato ad Anna Maria Ortese a Marta Morazzoni per il romanzo storico “Il fuoco di Jeanne” (Guanda).

Jeanette Winterson (Photocredit: The Guardian)

Jeanette Winterson (Photocredit: The Guardian)

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