Pubblicato il: sab, Ago 5th, 2017

La ballata dei 7000 della Silent disco è Ok: “Peace, love and rock against terror!”

Sestri Levante diventerà la Ibiza italiana?
Alcuni temono che sarà così, ma lo spirito della Silent disco smentisce che la città delle 3 baie con una buona crescita turistica (più 17% a giugno) sia destinata a diventare la nuova Sin city -la capitale del peccato formato rock, la capitale dei Caosboys WEL (White, European, Latin).
D’altro lato, i ragazzi cercano divertimento, che non sempre coincide col relax degli adulti. La Silent disco più grande d’Europa, che ha sostituito il soft rave più grande d’Europa (la festa Hanoa hanoa, divenuta ingestibile nei numeri e nei comportamenti), può essere l’icona di un divertimento diversamente targato -visto che siamo in anni di m., quelli dei vili attacchi terroristi al Bataclan di Parigi o alla festa di Nizza o alle discoteche di Tel Aviv. E allora, nel divertimento silenzioso, come nell’ultima performance di Vasco Rossi

                             Peace, love and rock against terror

Slogan migliore del

         Sex drugs and rock ‘n roll

…cantato anni (secoli?) fa da Ian Dury. Stop droghe. Siamo nella Riviera della giovanissima uccisa dalle metanfetamine, droghe tanto infami quanto poco rilevanti per la stampa e poco individuabili dalle famiglie.

Peace, love an R&R per accomunare storie molto diverse (troppo, secondo alcuni): quelle tra i rockers delle coste nord del Mediterraneo, e quelle dei giovani -ora muti e senza musica ma domani forse hip hop- che arrivano dal Golfo di Guinea o dall’Eritrea.
E’ il tentativo che stava dietro Michael Muhammad Knight un ex talebano yankee, autore del bel romanzo Islam Punk. E l’islam punk è davvero esistito, anche se le canzoni dei Kominas o dei Vote Hezbollah erano in parte scritte dalla CIA.
Nella splendida Baia del Silenzio si balla con la musica nelle cuffie, status symbol del teenager (up to 35), come SH Honda e iPhone.
E le cuffie finiscono già alle 23:30, all’alba della notte.
Alle 20, riunione in piazza tra ufficiali di polizia e carabinieri e il servizio d’ordine predisposto dagli organizzatori di Mojotic (organizzatori di un pop festival estivo ormai internazionale). “Ci può sempre essere qualche facinoroso” cogliamo al volo le parole, tranquillizzanti. Come è insieme tranquillizzante e ansiogeno, il SUV posteggiato a 100 metri dalla spiaggia-dancing, con la dicitura CARABINIERI ARTIFICIERI ANTISABOTAGGIO.

Si balla fino alle 3 della notte estiva più calda, tra tuffi in acqua e birra servita all’esterno dei locali che si affacciano sulla Baia e sulle strade vicine. Un fiume di birra politicamente corretta, servita in bicchieri di carta e consumata consapevolmente (alla fine, l’unico incidente è solo una slogatura a un piede). Birra e droghe. Musica e silenzio. Pace e terrorismi… Ossimori sulla sabbia…

E l’indomani la spiaggia è perfettamente pulita, i gabbiani rapinatori di focaccia inquietano i bagnanti nella baia del Silenzio che non è più silent, tra grida di bambini e lo stridere delle barche all’ormeggio.
Ma possiamo sempre ascoltare in cuffia Joan Jett e i Blackhearts con I love rock n roll, tra un tuffo e l’altro, nel cuore dell’estate 2017, a Sestri Levante.


Silent disco: The day after