Published On: Mer, Giu 5th, 2013

La Big Pharma medicina e il cittadino: intervista a Roberto Santi alla Tigulliana

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato:

Venerdì 7 giugno, alle ore 17:30, presso la sede de La Tigulliana, in via Belvedere 5 a Santa Margherita Ligure, il giornalista Paolo Andrea Gemelli intervista il Dott. Roberto Santi su rilevanti concetti della Medicina moderna.

Da circa una trentina d’anni diversi Medici cercano di opporsi allo strapotere che sulla nostra salute ha l’Industria farmaceutica: una capacità di influenza enorme, frutto dei grandi capitali e dei meccanismi comunicativi che “Big Pharma”, come viene denominato questo settore industriale, usa per fare di ogni Cittadino un potenziale malato.

Nel corso del pomeriggio i Cittadini potranno discutere con il Dott. Santi, che è anche responsabile dell’Informazione medica per la nostra ASL, di come nascono le informazioni che, giungendo ai Medici, influenzano i meccanismi della cura e che si traducono nei tanto discussi “protocolli terapeutici”

I molti trucchi che influenzano la ricerca medica ed i suoi risultati, le ricerche sfavorevoli all’Industria, nascoste senza che nessuno degli Organi deputati al controllo batta ciglio. L’intervento sui valori biochimici per creare malati dal nulli, primo esempio tra tutti, la colesterolemia. L’ostracismo sistematico, violento e cattivo verso sistemi di cura più efficaci e meno costosi.

Secondo il dott. Santi “Stiamo andando verso una nuova consapevolezza globale che cambierà il nostro modo di essere malati e di essere Medici. I segnali che giungono e che sostengono che il Servizio Sanitario Nazionale non è più sostenibile, coinvolge Medici e Pazienti per evitare che si compia una privatizzazione della Sanità, e per ripensare per intero il Sistema”

Effettivamente la recente presa di posizione della Associazione dei Medici britannici, che ha condotto a scrivere un duro editoriale su una delle più importanti riviste mediche, è un segnale che va, secondo il Dott. Santi, “raccolto come una opportunità”.

“Let the patient devolution begin” è il titolo dato a questo editoriale del British Medical Journal il 14 maggio scorso.

Diversi Cittadini del Tigullio, in testa l’Associazione “L’Altra Idea” di Santa Margherita hanno voluto raccogliere  questo appello e hanno chiesto al Medico che ha scritto “Camici sporchi” di essere illuminati sull’argomento.

“Conoscenza e Libertà” è il titolo della conferenza-intervista. E i promotori tengono a precisare che “non c’è libertà senza conoscenza”. E oggi, c’è un gran bisogno di entrambi.

FIALS_BIGPHARMA

Displaying 4 Comments
Have Your Say
  1. Mary 68 ha detto:

    Ci vediamo oggi! Non mancherò..è dovere esserci

  2. Maria Rosa Oneto ha detto:

    “Conoscenza e Libertà” due concetti che abbiamo dimenticato: Noi Poveri Pazienti e i Medici, in quanto Tutori e “Difensori” (così dovrebbe essere!) della Nostra salute. Invece, molto spesso, veniamo curati,”catalogati”, valutati come soggetti “imbarbariti” tra le fauci dell’Industria Farmaceutica. Oggi, come oggi, quando il Medico non arriva al nocciolo della malattia, veniamo rapidamente catalogati come: depressi, ansiosi, stressati…e via con i psicofarmaci come fossero passi di danza. In America e da tempo, anche in Europa, si arriva a propinare “sedativi”, “calmanti”, “allucinogeni” persino ai bambini. Colpevoli di super attivismo ed eccitabilità psicofisica. Un caloroso in “Bocca al Lupo” al Dottor Roberto Santi del quale stimo: umanità, professionalità medica e vero altruismo.

  3. Roller ha detto:

    Ottimo, Dottor Santi.
    I guai della sanità cominciarono proprio con la “devolution” alle Regioni. Il 1970 fu la data che segnò l’inizio della gestione mafiosa, corrotta/corruttibile, campanilistica (vedi ospedale di Rapallo).
    Per ora la rivoluzione è silenziosa, ma le rivoluzioni, alla fine, convergono rapidamente e i burattini cadono di botto.

  4. Sono molto felice che il Dottor Roberto Santi, che ho il piacere di conoscere di persona e di cui apprezzo le doti umane oltre che professionali, abbia finalmente occasione di rendere edotti i cittadini su realtà che troppe volte vengono celate. Nel migliore dei casi mistificate. Il Dottor Santi rappresenta un esempio per tutti i suoi colleghi medici e per tutte le persone di buona volontà che si adoperano per il bene comune. E che troppe volte sono ridotte al silenzio da logiche che “sfuggono” al cittadino comune. Auguri Roberto, vai avanti così.
    Giovanna

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>