Published On: sab, Giu 2nd, 2018

La Costituzione è salva. Per ora.

Oggi abbiamo festeggiato la nascita della Repubblica ed insieme quella del nuovo governo a guida Lega-5 Stelle.

Soltanto lunedì scorso, appena cinque giorni fa, questi due partiti avevano annunciato che proprio per il 2 giugno avrebbero organizzato in tutto il Paese manifestazioni contro l’operato del Preisdente della Repubblica, colpevole di non aver accettato il diktat  sul nome di Paolo Savona al ministero dell’Economia. E’ andato diversamente. Molto meglio così, si può aggiungere.

Salvini, con Di Maio al seguito (vogliamo credere, ingenuo), ha cercato di mettere paura al Quirinale. Si dirà che l’Europa ed i mercati premono sull’Italia affinchè non si realizzi quel cambiamento che gli italiani vogliono. Se il famigerato cambiamento, verso il meglio e non verso il peggio, avverrà, non ci resta che aspettare e vedere. Intanto Mattarella ha richiamato i leader di lotta e di piazza alle doverose responsabilità di governo, ribadendo che il Capo dello Stato non è un mero testimone di qualsiasi scelta che gli eletti dal popolo vogliano mettere in atto. Rappresenta invece l’unità della Nazione, sancita nel testo costituzionale. E’ dunque un’istituzione politica nel senso più alto del termine. Politica, non partitica. In nome di questa funzione politica, la Costituzione prevede che egli eserciti un ruolo nella formazione del governo.

E la Costituzione, di cui il Presidente è garante, al suo interno riconosce anche l’adesione da parte dell’Italia ai Trattati Europei.  Soltanto nel quadro dei principi costituzionali possiamo mettere in discussione la Costituzione stessa, e dunque anche i nostri rapporti con l’Europa.
È questo l’insegnamento ultimo della convulsa settimana che si è appena chiusa. Qualsiasi cambiamento deve avvenire nel rispetto della Costituzione. Un cambiamento che si ponga al di fuori di tale perimetro è un salto nel buio. Forma e sostanza si toccano.
Mi auguro che i due nuovi vicepremier vogliano e realizzino un cambiamento ….costituzionale.

ansa.it