Published On: Gio, Lug 25th, 2019

La discussione del Consiglio Comunale di Lavagna

Lavagna. Ieri sera a Palazzo Franzoni  si è riunito il Consiglio Comunale di Lavagna. Tra i punti all’ordine del giorno vi è la costituzione delle tre commissioni consiliari permanenti che viene approvata all’unanimità come anche viene votato il ritiro della delibera per il gettone di presenza:  “Daremo voce alla commissione competente per decidere a chi e come devolvere l’introito che ne deriva” dice il Sindaco Mangiante.  Si passa quindi ad affrontare l’equilibrio di bilancio. Per il sindaco “E’ un adempimento obbligatorio, fondamentale di metà periodo. Le verifiche sono state effettuate e vi è la relazione del revisore che ha monitorato e che accerta l’esistenza dell’equilibrio. E’ però particolare, se non anomalo, l’adempimento applicato ad un Comune dissestato”.  La minoranza si astiene dal voto in quanto lamenta la mancata ricezione integrale della documentazione ritenuta necessaria. Il presidente Barbieri interviene, spiegando che purtroppo certi disguidi sono dovuti alla riduzione del personale che sta creando problemi organizzativi. Si passa poi alla votazione per la variazione di bilancio che ha visto decurtare il contributo concesso all’ANPI.Tale cifra” spiega il Sindaco “è servita per aderire alla convenzione con la Croce Verde per la Guardia Medica Pediatrica. Ci sembrava un’azione opportuna ed abbiamo ritoccato solo il contributo più elevato che è stato assegnato dalla Commissione Commissariale“. Quindi si affronta la mozione presentata dal Consigliere Di Martino, M5S, sulla Diga Perfigli e il vincolare all’uso agricolo la Piana dell’Entella. Il Sindaco Mangiante chiaramente esprime che “Il progetto Diga Perfigli non ci piace e concordiamo sulla destinazione all’uso agricolo dei terreni sulla Piana dell’Entella” ma espone le proprie  perplessità sull’adottare una delibera senza aver considerato le eventuali responsabilità conseguenti al mancato adempimento di accordi e convenzioni stipulate in precedenza. Per questo propone il ritiro della mozione, per avere il tempo di approfondire le eventuali ricadute in termini di responsabilità per tale decisione. La proposta è accettata ma Di Martino rimarca l’urgenza di tale argomento. Si conclude con un’interrogazione sul ripristino dei tratti crollati degli argini e i lavori sulla pista ciclabile. L’assessore esterno Enrico Piazze prende la parola e ricostruisce i vari passaggi che hanno determinato la situazione attuale, anche in termini di risorse e di suddivisione delle stesse sui vari lotti di lavori.