Published On: Mer, Giu 19th, 2019

La FIMA perde il campionato di Feeder ma inventa il trofeo muggini all’inglese

Chiavari – Lo avevamo messo in preventivo, che la seconda prova del Campionato Regionale di Feeder, ad Albenga nei Laghi Gallinara, svoltasi domenica 16 giugno, sarebbe stata dura e che i “savonesi” ci avrebbero fatto sudare “sangue” e così è stato per tutti gli atleti FIMA, si è parzialmente salvato Emanuele Oliva, che forte della vittoria alla prima prova, si è comunque appesantito con il 5° di settore ed un bottino di 21140 punti chiudendo in classifica generale al 4° posto assoluto, al limite dei qualificati per gli Italiani 2020. Mentre si può dire che il cammino si ferma ai regionali x gli altri atleti FIMA, ossia Alberto Co’ (11° con 12 penalità), Alessio Alessiani (15°), Marco Chino (16°) e Enrico Botto (17°).

La CLASSIFICA dei primi cinque:

Il Campionato Regionale Feeder 2019 vede al primo posto con il titolo praticamente in tasca, il savonese Roberto Eicholzer (del Team Gallinara Trabucco SV) con due penalità (1+1) e 30250 punti; secondo assoluto Dino Giuliani (ASD Val di Magra Colmic SP) 4 penalità (2+2) e 24860 punti; 3° assoluto Marco Ferrero (Gallinara Trabucco) 5 pem e 21000 punti; quarto assoluto Emanuele Oliva (FIMA Chiavari) con 6 pen e 21140 punti; quinto Nabucco Quarzoni (Gallinara Trabucco) anche lui 6 penalità. Proprio Oliva potrebbe migliorare la posizione nell’ultima prova in programma a luglio nel Lago di Giacopiane, x avere certezza di essere ammesso agli Italiani 2020.

Chiavari – La dinamica ASD FIMA Chiavari, se ne è inventata un’altra, il Trofeo Muggini all’Inglese, una tecnica anglosassone, per molti aspetti difficile, ma che ti consente lanci e pesca alla distanza, tutto però ancora più complicato se si tratta di ferrare prontamente le fulminee abboccate dei muggini dell’Entella. Tutto questo si è svolto sul moletto del Lido presso la foce dell’Entella domenica 16 giugno 2019 ed ha coinvolto un buon numero di atleti FIMA provenienti da specialità di mare e acque interne. Gli atleti FIMA, divisi in due settori, hanno occupato l’intera lunghezza del molo del Lido, richiamando l’attenzione dei bagnanti che passavano alle spalle, un pubblico improvvisato ma decisamente affascinato dalle lunghe fasi di recupero delle grosse prede allamate a centro fiume. Per cui un’altra occasione per dare spettacolo, senza alcun impatto ambientale e rilasciando la preda dopo la pesatura perfettamente in vita. Sono stati pesati e liberati più di 40 muggini per un peso complessivo di 30 kg di pescato, alcuni superavano abbondantemente il kg.

CLASSIFICA dei migliori piazzamenti:
Su tutti vince Carmine Costantino (noto campione del Gruppo Surf Casting FIMA), vince il settore e l’assoluto con 8 prede x 7645 grammi di pescato. Secondo assoluto e primo del proprio settore Luca Padovani, che porta al peso 9 prede per 5105 grammi, pesci di taglia più piccola anche se di numero maggiore. Terzo assoluto e secondo di settore Rinaldo Superchi con 3705 grammi di peso. Quarto assoluto Marcello Conviti, e secondo di settore, seguito al quinto da Umberto Righi che si piazza terzo di settore con 2965 grammi di pescato.
Si segnala la partecipazione del giovanissimo Mattia Badaracco (12 anni) che ha saputo distinguersi nel proprio settore.
Ma le sorprese FIMA non sono finite, c’è ancora molta carne al fuoco x il Progetto PESCA IN CITTA’.