Published On: Lun, Nov 23rd, 2015

La Fontanabuona verso il Natale: dicembre tra mercatini, polenta con cinghiale, presepi, lettere a Gesù bambino

DOMENICA 13 DICEMBRE MERCATINO DI NATALE A SAN COLOMBANO (E UNA PORZIONE DI POLENTA CON CINGHIALE GRATIS !)

 Il tradizionale Mercatino di Natale di San Colombano, che si terrà domenica 13 dicembre presso la struttura coperta del Circolo Acli, si presenta quest’anno con una novità veramente particolare.  La Pro Loco, che insieme al Comune organizza l’evento, ha infatti deciso di fare, come si sul dire, una “scignurata”. A tutti coloro che si tratterranno a pranzo verrà data gratuitamente la prima porzione di polenta con sugo di cinghiale. “La prima – dicono gli organizzatori, per bocca di Silvana Lagomarsino, neo presidente della Pro Loco – perché siamo sicuri che tutti chiederanno il bis (in questo caso a pagamento) e che qualcuno andrà anche oltre…   La polenta sarà fatta con la farina di granoturco locale, macinato non troppo fine affinché possa assorbire meglio il sugo. Non c’è dubbio che sarà proprio un piatto squisito”.

Il pranzo inizierà alle 12,30 e nel pomeriggio, alle 15, in mezzo ai “banchetti” del mercatino arriverà Babbo Natale per consegnare dolciumi ai bambini. Quindi alle 16 inizierà la distribuzione di frittelle e vin brulé, altro segno di attenzione rivolto a tutti coloro che vorranno intervenire con l’intenzione di acquistare qualcosa approfittando di un’occasione da non perdere.

TORNA IL CONCORSO “PRESEPI IN FONTANABUONA” (MA CHI PARTECIPA DEVE ISCRIVERSI ENTRO IL 27 NOVEMBRE)

 Continua, con l’organizzazione del GAL Genovese e della Pro Loco di Uscio, la bella iniziativa dei “Presepi in Fontanabuona”, ideata tanti anni fa dall’associazione culturale “Colombo Fontanabuona 2000” che la portò avanti per due decenni con il sostegno alla Comunità Montana.  Marisa Bacigalupo, presidente del GAL, e Bruna Terrile, presidente della Pro Loco, hanno in questi giorni rivolto l’invito alle parrocchie ed ai “presepisti”  affinché diano la loro adesione entro il 27 novembre in maniera da consentire la preparazione di manifesti e programmi con tutte le indicazioni utili ai visitatori: località, chiesa o cappella, giorni di visita, orario, riferimenti telefonici dei responsabili.  La raccomandazione che viene fatta è di assicurare l’apertura almeno nel pomeriggio delle domeniche e dei giorni festivi dal 25 dicembre a metà gennaio. Naturalmente, tanto di meglio se vi sarà modo di rendere possibile la visita anche il sabato e in altri giorni della settimana. Lo scopo dell’iniziativa, che si svolge sotto forma di Concorso, è di valorizzare i tanti edifici sacri del territorio dando la possibilità di conoscere le non poche opere d’arte che vi sono custodite. Ma anche di far venire gente in vallata anche in una stagione che presenta le sue particolari suggestioni.  I cinque presepi primi classificati dovranno restare aperti, secondo i loro orari, fino al 2 febbraio, giorno cosiddetto “della Candelora”, che chiude il ciclo delle festività natalizie.  Le parrocchie che possono parteciparvi sono quelle dell’area dell’ex-Comunità Montana. Ossia non soltanto quelle della Fontanabuona ma anche di Cogorno, Carasco, Leivi, Uscio e Avegno.

LE “LETTERINE A GESU’  BAMBINO” ALTRA BELLA INIZIATIVA DELLA FONTANABUONA

 Anche il Concorso delle “Letterine a Gesù Bambino”  continua a presentarsi sulla scena natalizia della Fontanabuona. Nato cinque anni dopo il Concorso dei Presepi, e sempre come idea dell’associazione “Colombo Fontanabuona 2000”, per circa tre lustri le due iniziative hanno marciato insieme, seppure le cerimonie di premiazione avvenissero in date diverse.  Da quando la Comunità Montana è stata abolita il Concorso delle Letterine è passato sotto la regia del Comune di Cicagna, che si avvale dell’impegno organizzativo della signora Carla Casagrande, responsabile della Biblioteca Romeo Leveroni.  Sono invitati a parteciparvi gli alunni delle scuole primarie della vallata, che hanno sempre dimostrato di saper cogliere lo spirito dell’iniziativa non formulando le solite richieste di giocattoli e dolciumi ma di cose ben più importanti: la pace, prima di tutto, la casa per chi non l’ha, il lavoro per chi lo ha perso o non l’ha mai avuto, la serenità nei rapporti familiari.  La lettura delle letterine durante la cerimonia di premiazione fa vedere come i ragazzi siano consapevoli dei problemi sociali del nostro tempo e quale sia il loro stato d’animo nei confronti di chi non può vivere serenamente.  Quando il Concorso è stato ideato era proprio questo l’aspetto che gli organizzatori speravano venisse preso in considerazione; non il richiamo al consumismo e alle cose futili, per le quali ci si può rivolgere a Babbo Natale, non per niente effigiato sempre con la gerla stracolma di doni.

Presepe di Paggi (2012)

Presepe di Paggi (2012)

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