Published On: Gio, Feb 20th, 2014

La Francia costruisce un parco eolico con elettricità per 720.000 persone

La Francia ha ben 19 centrali nucleari, che bastano praticamente all’intero fabbisogno energetico francese e che fanno della Francia il primo esportatore di energia elettrica al mondo (in pratica l’Italia paga alla Francia una bolletta elettrica così salata quanto una nuova centrale nucleare…).
L’Italia però preferisce comprare energia elettro-nucleare oltre confine, forse per inconfessabili questioni di servitù, le stesse che ci impongono di insistere col petrolio arabo e il gas russo.
Appare però più strana la insulsa protesta di media, movimenti ambientalisti (o autodefiniti tali), magistrati italiani contro l’eolico. E’ una guerra inspiegabile, se non con la dietrologia di sopra: siamo asserviti alle lobby del petrolio, del nucleare, e del gas internazionali, contro i nostri stessi interessi economici e ambientali.
La Francia -se dormisse come il sistema Italia- non avrebbe nemmeno lontanamente pensato di costruire un parco eolico off-shore, nella zona di Saint Nazaire, grande area di cantieri navali, alla foce della Loira.
La mega opera è realizzata in partnership tra Alstom e STX France per EDF, e sarà completata nel 2018. Si tratta di 80 Haliade 150 turbine, che genererà 1735 GWh, sufficienti al consumo di elettricità di 720.000 abitanti, cioé in pratica tutta la città di Genova più parte della Riviera fino al Tigullio.
La Francia prevede altri 4 parchi eolici off shore e in shore, per contrastare la leadership dei paesi del Nord Europa. Questo il quadro mondiale, e questo è un quadro più completo, in inglese. L’Italia è ultima, perché paga la diffidenza degli apocalittici pseudoambientalisti, contrari a priori ai mulini a vento, e perché il vento da noi è meno impattante che nel nord Europa e sulla Francia atlantica (ma questa non è una scusa: una resa minore garantirebbe comunque dei risultati).
eolico francia
Displaying 4 Comments
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  1. Redazione ha detto:

    Cosimo, la follia [di una parte] dell’ambientalismo italiano sull’energia è talmente grande che viene da pensare a un finanziamento a qualche persona in vista o no da parte di chi ci vende petrolio e gas. Del resto si scoperse un paio di anni fa che la Russia sovvenzionava Spd e Verdi tedeschi. Leggere questi interessanti dati al riguardo: http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2012/05/la-russia-finanzierebbe-spd-e-verdi-in-renania-e-westfalia.html

  2. cosimo ha detto:

    qua ci voleva che PUTIN chiudesse per un po’ i rubinetti del gas per la questione CRIMEA per far capire a tutti che il tempo di scherzare e’ finito. Una cosa e’ opporsi a una pala eolica vicino a casa un’altra e’ opporsi a una pala perche’ rovina il paesaggio… Questo criterio del paesaggio pare valga solo per l’eolico non per le centrali a gas, i gasdotti, le strade, le case le fogne ecc ecc e sulla ‘sicurezza’ che finita la manifestazione comunque la luce e il riscaldamento (ottenuti rovinando ben piu’ pesantemente il paesaggio di qualcun altro che non sia io..( ce li ho comunque..

  3. Redazione ha detto:

    I romanzi di 007 sono belli, e la “propaganda” per l’eolico non è pagata, se è a questo che Lei allude.
    Si tratta solo di capire se è meglio tenerci l’energia più cara del mondo col petrolio o il gas oppure se è il caso di fare come in Francia e nel resto del mondo, dal Kenya alla Finlandia, da Novosibirsk a San Francisco. Tranne che in Italia, dove dominano gli apocalittici a-scientifici: categoria nella quale sono certo che Lei non si trovi.

  4. Marco ha detto:

    Lei legge troppi romanzi alla 007 e troppa propaganda degli imprenditori eolici.

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