Published On: Lun, Gen 20th, 2014

La grande musica (in memoria di Abbado) e Il sentiero dei tubi di Portofino

Viaggio gipsy verso la grande musica

Dalla strada a Brahms… e non solo

Ezio Piola, Musicainsieme

in collaborazione con “Musica in Villa”

giovedì 23 gennaio, ore 16.00

“Il sentiero dei Tubi

nel Promontorio di Portofino”

La storia e l’ambiente intorno all’impianto che riforniva di acqua

il comprensorio del Comune di Camogli

Riccardo Buelli e Benedetto Mortola, autori del libro

sabato 25 gennaio, ore 16.00

Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

 giovedì 23

A pochi giorni dall’infausta morte del Maestro Claudio Abbado, ecco un incontro sulla “grande musica” e i suoi rapporti con le armonie e melodie gitane..
Gipsies
per gli inglesi, zingari per gli italiani, gitanos per gli spagnoli: il nome con cui furono designati i Rom al loro arrivo in Europa nel Tardo Medioevo si è conservato soprattutto per la fama che acquisirono come abili musicisti girovaghi.

Molti compositori furono influenzati dalla musicalità zingara (a volte equivocando con la musica ungherese), tra essi Liszt e Brahms.

L’avv. Ezio Piola, dell’Associazione “Musica in Villa”, proporrà alcune opere che hanno segnato il percorso di questo genere musicale: lo spagnolo Pablo de Sarasate con le sue Arie zigane, le Danze ungheresi del tedesco Johannes Brahms, l’armeno Aram Il’ič Chačaturjan e la Danza delle spade, il ceco Antonín Dvořák con Danze slave.

sabato 25

8 ottobre 1899: è il giorno in cui s’inaugura l’acquedotto che riforniva il comprensorio del Comune di Camogli. Si realizza così un progetto ideato 70 anni prima per soddisfare la sete di Camogli.

Oggi, risolta in altro modo quella funzione vitale, l’antico Tracciato, come era chiamato dai costruttori e dagli abitanti dell’epoca, costituisce il percorso più panoramico e affascinante del Monte di Portofino.

Dalle Sorgenti Caselle, a 317 metri sul livello del mare sopra San Fruttuoso di Capodimonte, il Tracciato si snoda in un ambiente più consono a cinghiali e capre, dei quali si avverte la presenza.

Riccardo Buelli, appassionato collezionista di foto e documenti e Benedetto Mortola, camoglino con le radici ben piantate nel Monte, uniti dall’amore per il “loro” ambiente, hanno condensato le loro conoscenze e l’esperienza pratica in un libro che costituisce un testo fondamentale per chi desidera scoprire l’identità del territorio.

Nella parte storica sono narrate, attraverso testimonianze e foto d’epoca, le vicende che portarono alla decisione di costruire l’acquedotto e la storia della sua realizzazione.

Segue la descrizione di ciò che si può osservare percorrendo oggi il sentiero, sicuramente impegnativo per la presenza di tratti esposti e di quattro gallerie e per questo riservato agli escursionisti esperti.

A “Spazio Aperto”, un viaggio nel tempo e nei luoghi condotto dagli autori del libro con il supporto di immagini inedite.

 

Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.

Appuntamento giovedì 23 e sabato 25 gennaio alle ore 16.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.

L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.

spazioaperto.sml@alice.it      0185 696475     www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/

Promontorio di Portofino (by maranatha.photography.it)

Promontorio di Portofino (by maranatha.it photography)

 

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