Published On: Gio, Nov 3rd, 2016

La maledizione del Monte Bianco colpisce Sestri Levante: dopo Rollando disperso da venerdi l’alpinista Daniele Colombo

Sembra una maledizione quella che colpisce una città di mare come Sestri Levante, quando i suoi alpinisti partono per scalare il Monte Bianco. Si spera che per Daniele Colombo il miracolo possa verificarsi. Preoccupa un segnale di cellulare pervenuto da un punto dove c’è stata una valanga (Eccles, a 3800 metri). I genitori del giovane alpinista, nato a Recco e residente a Sestri Levante sono molto provati dalla lunga attesa. Colombo, 36 anni, insegnante, è un abile alpinista e coi genitori era stato iscritto al CAI di Chiavari per un anno. Venerdì i due scalatori erano partiti dal rifugio Monzino per salire al Picco Eccles (4.041 metri).

Nel 2014 Nando Rollando era partito col giovanissimo Jassim Mazouni, figlio di amici francesi. I due si erano diretti verso la cresta de Bionassay, la via alla vetta del Bianco dal versante italiano. Non sono più stati ritrovati.
La madre di Jassim ha fondato un’associazione in memoria del figlio e sostiene la necessità di una maggiore prevenzione contro gli incidenti di montagna. In particolare l’uso della bandiera nera, come quelle rosse che si usano in spiaggia. Per non parlare dei clamorosi ritardi dei soccorsi (vedi questo nostro articolo per il caso Rollando)

Ma a Sestri si spera ancora che non ci sarà un ritorno alla tragedia di Rollando, che aveva anche fondato la fondazione Alpistan e aveva scalato tutte le vette dell’Afganistan, dove aveva insegnato l’alpinismo alle popolazioni delle montagne (meno fondamentaliste dei talebani), così da creare col turismo di montagna un’alternativa alla guerra e alla coltivazione di oppio.

Monte bianco, col monte Maudit (Maledetto) alla destra

Monte bianco, col monte Maudit (Maledetto) alla destra