Published On: gio, Gen 18th, 2018

La nocciola nel Tigullio: serate gastronomiche a San Colombano

Tipicità locali, genuine, a chilometro zero, legate da un unico filo conduttore: la nocciola, una delle tradizionali produzioni dell’entroterra del Tigullio tornata a nuova vita grazie ad un insieme di iniziative intraprese in questi ultimi anni sul territorio ove da secoli questa particolare coltura è presente.

Con le “serate gastronomiche” la Pro Loco di San Colombano Certenoli, affiancata dal Comune, ha trovato modo di contribuire a questa azione di recupero e di rilancio chiamando a parteciparvi i ristoranti e le trattorie  della bassa Fontanabuona e della Val Cichero che si sono impegnati a introdurre nei loro menù alcune portate a base di nocciole.

La riproposta di vecchie ricette, alcune delle quali mai uscite dall’ambito famigliare in cui sono state tramandate, sarà la novità dell’edizione 2018 delle “serate”, che sicuramente presenteranno piacevoli e gustose sorprese anche con piatti del mondo contadino di un tempo.

Nell’arco di circa un mese saranno numerose le occasioni che potranno essere colte passando da San Colombano (Ostaia di Storti) a Calvari (INOsteria e Caminito), da Camposasco (u Cantin) a Romaggi (Pellegrin) e quindi al Casun de Làrvego dei Prati di Cichero e alla Colomba di Mezzavalle.  Tutti locali “di buona cucina” uniti da una stessa caratteristica: la gestione familiare e il calore dell’accoglienza.

La Pro Loco e il Comune con questa iniziativa si propongono di far conoscere uno degli aspetti peculiari del territorio – la gastronomia – coniugandola con la valorizzazione di una produzione – la nocciola –  che ha delle potenzialità su cui poter contare per trarne un buon reddito come avveniva in passato.