Published On: Lun, Apr 14th, 2014

La posizione di F.I. Lavagna sul depuratore e la colmata alla foce dell’Entella

Pubblichiamo la posizione espressa da Claudio Vergano (portavoce di Forza Italia Lavagna) alle domande poste su Facebook da un residente.

DOMANDA
Premesso che il classico NIMBY può venire bene anche a me. Però, prima di dire un comodo secco no al depuratore del Comune di Lavagna, sarebbe bene avere alcune risposte (che non sono emerse nel dibattito):

A) quale sarebbe l’impatto ambientale, estetico ed ecologico?
B) che grado di sicurezza si avrebbe di un non inquinamento aggiuntivo tale da compromettere la bandiera blu?

C) è vero che la copertura del costo (€60mn) sarebbe interamente a carico dell’iren?

D) è vero che i Comuni collegati pagherebbe annualmente un canone di utilizzo al comune di Lavagna?

E) è vero che al Comune di Lavagna questo depuratore (o trituratore?) non costerebbe nulla?

A certe condizioni il depuratore potrebbe avere una sua ragione quanto meno da discutere.

RISPOSTA

Nessuno dice no al depuratore! Il problema è la COLMATA!
Parlare di NO al depuratore è nascondere il vero problema, e dare ai fautori del progetto un’arma per attaccare chi si oppone accusandolo di non volere un impianto necessario per la tutela ambientale. Peccato che per farlo si rischia proprio a livello ambientale.

A) QUALE SAREBBE L’IMPATTO Ambientale-paesaggistico?

Una Colmata comporterebbe un’alterazione irreversibile della foce del fiume Entella con conseguenze sia sull’assetto idrogeologico di un torrente già abbastanza problematico che sulle correnti derivanti dall’alterazione della costa.

Uno studio di IREN fatto dallo studio La Barbera parla di un innalzamento del livello idrico di almeno 20cm. alla foce, immaginiamo quanto sarebbe a monte, ad esempio dal Ponte.

L’impianto in se dovrebbe essere tutto sotto piastra ma dal punto di vista estetico avremmo sicuramente una bella ciminiera di qualche 25/30 metri ed il transito giornaliero di camion che trasporteranno via i fanghi risulta di depurazioni, qualcuno parlava, a pieno regime, di qualche decina di tonnellate al giorno, quindi un bel transito di M—a lavorata per le strade di Lavagna.

B) CHE GRADO DI SICUREZZA SI AVREBBE DI NON INQUINAMENTO AGGIUNTIVO TALE DA COMPROMETTERE LA BANDIERA BLU?

Innanzitutto Lavagna ha già la bandiera BLU con una NON depurazione in quanto l’impianto esistente effettua solo una separazione meccanica quindi qualsiasi sistema, se efficiente, può solo migliorare la situazione.

Faccio io una domanda: -Se faranno il famigerato collettore fognaria che da Sestri Levante e TUTTA la Val Petronio porterà i liquami a Lavagna e lo faranno passare dalle Rocche di San’Anna e lungo la costa di Cavi e Arenelle mi sa dire cosa potrebbe succedere se uno dei condotti, magari per una frana od una mareggiata si rompesse ?
Oppure se una delle stazioni di pompaggio avesse una guasto grave ?

Il depuratore in se NON è un rischio ma potrebbe esserlo un collettore fognario che traversi tutto il lungomare di Lavagna, da un capo all’altro del nostro territorio.

C) È VERO CHE LA COPERTURA DEL COSTO (€60MN) SAREBBE INTERAMENTE A CARICO di IREN?

Ovviamente il costo sarà a carico di IREN che ha già avuto da noi utenti i soldi per una depurazione mai effettuata e che continuerà a riceverli in bolletta quindi non paga IREN ma paghiamo noi utenti.

Sicuramente la società IREN poi otterrà finanziamenti da banche e dallo Stato in quanto Gestore UNICO dell’ATO genovese, anche se, per l’Autorità di Controllo sulla Concorrenza ed il Mercato, in modo irregolare.

Dimenticavo il costo, secondo alcune stime è lievitato a 80 MILIONI ed è, a quanto mi dicono, in continua crescita.

Se non si facesse la colmata ed il collettore da Sestri, costruire un impianto utilizzando aree disponibili idoneo a servire tutto il bacino dell’Entella costerebbe almeno 20 milioni di meno .

IN CONCLUSIONE PAGA IREN CON I NOSTRI SOLDI!

 D) È VERO CHE I COMUNI COLLEGATI PAGHEREBBE ANNUALMENTE UN CANONE DI UTILIZZO AL COMUNE DI LAVAGNA?

Non risulta, in quanto si tratta di un impianto che viene gestito totalmente da una Società anche se partecipata e non dal Comune di Lavagna.
Non credo che esistano neanche strumenti normativi che consentirebbero una simile soluzione.
In teoria dovrebbe essere IREN a pagare un canone al comune di Lavagna ma non credo proprio che lo faccia e lo farà. Danno per scontato che noi cederemo il nostro territorio a gratis.

IN PAROLE POVERE LAVAGNA NON OTTERRÀ UNA LIRA. Come del resto già avviene per il porto.

E) È VERO CHE AL COMUNE DI LAVAGNA QUESTO DEPURATORE (O TRITURATORE?) NON COSTEREBBE NULLA?

Ovviamente il comune non deve pagare in quanto NON è proprietario di nulla e non ottiene nulla dall’impianto, almeno la cittadinanza lavagnese non otterrà niente, visto che qualcuno un bel posto in consiglio di amministrazione lo ha già ottenuto.
Pagheranno comunque i cittadini lavagnesi in bolletta in quanto, per quel che mi risulta, NON È STATO RICHIESTO NESSUN BENEFIT PER GLI ABITANTI DELLA CITTÀ CHE OSPITERÀ IL DEPURATORE COMPRENSORIALE

CONCLUSIONE:

Il depuratore va fatto certamente ma non certo su una COLMATA. Allo stato attuale i costi sono prevalentemente a carico dell’utenza.
Lavagna non riceve alcun benefit a parte, forse, il rifacimento del lungomare che sarebbe comunque a carico di IREN in ogni caso.

Un esempio può chiarire. Se io devo far passare un tubo od un cavo attraverso la proprietà del mio vicino devo per forza, terminati i lavori, ripristinare come minimo l’esistente e, magari per pagare la servitù di passaggio, mettergli le piastrelle nuove. IREN sconvolgerà per alcuni anni il Lungomare di Lavagna, mi sembra il minimo, quindi il rifacimento del lungomare è, a mio parere, atto dovuto.
BILANCIO:
La costruzione della colmata, a detta di alcuni tecnici, causerebbe un aumento del rischio idrogeologico per l’Entella ed alterazione della costa con possibili gravi conseguenze sull’assetto delle spiagge e del naturale ripascimento.
Il collettore che porterà i liquami dalla Val Petroni costituisce un possibile rischio.
Il rifacimento del lungomare è un atto dovuto e non un benefit e comunque bloccherà per almeno 3/4 il lungomare con i lavori.
I costi li pagheremo noi in bolletta.

IL DEPURATORE DEVE ESSERE FATTO MA NON DEVE ESSERE FATTA LA COLMATA ED ACCETTATI I LIQUAMI PROVENIENTI LUNGO DA SESTRI E VAL PETRONIO.

SE AVESSERO PROPOSTO UN DEPURATORE PER TUTTO IL BACINO IDROGEOLOGICO DELL’ENTELLA SENZA COLMATA MOLTO PROBABILMENTE LA GENTE NON AVREBBE DETTO NIENTE.

Colmata Lavagna: effetti possibili

Colmata Lavagna: effetti possibili

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>