Published On: Sab, Lug 6th, 2013

La Provincia risparmierà 18.000 euro a Chiavari

La Provincia di Genova taglia le spese. La notizia arriva nel momento in cui le Province sono state resuscitate per burocrazia e Legge, contro volontà popolare e buon senso.

Due domande:

1. Ma non si poteva fare prima?

2. Aboliscono le province e al posto delle province mettono le province? 

E’ infatti vero che il Governo, in attesa di provvedere a una legge sull’abolizione delle province, ha abolito la parola |provincia| dalla Costituzione, ma di fatto ancora nulla è cambiato e -siccome la parola passerà al Parlamento, sede ideale per bizantinismo e geopardizzazioni gattopardesche, non è detto che ci si ritrovi con un centinaio di “città metropolitane”. Detto ciò, buon lavoro e buon risparmio per i cittadini.

COMUNICATO
Nuova sede, da lunedì 15 luglio, per l’ufficio distaccato della Provincia di Genova a Chiavari: sarà in viale Enrico Millo 1, in un locale al piano terra di una scuola di proprietà della Provincia, l’Istituto tecnico commerciale e per geometri ‘In memoria dei morti per la patria’. L’attuale sede di via Vinelli 9 resterà aperta fino a lunedì 8 luglio, per poi chiudere nei giorni 9, 10, 11 e 12 proprio per consentire il trasloco.

Il motivo del trasloco è ridurre i costi: la Provincia, alle prese con risorse drasticamente tagliate in rapporto agli anni precedenti, cerca ogni via per diminuire le proprie spese, e un contributo lo dà il passaggio dell’ufficio di Chiavari da una sede in locazione passiva in un locale di proprietà di un privato (16.500 euro di canone di locazione annuale nel 2012, più 1.800 euro di spese di amministrazione, totale 18.300 euro) a una sede di proprietà, visto che, come detto, l’edificio della scuola di viale Millo è della Provincia.

C’è poi un altro importante risparmio nelle spese di gestione (bolletta telefonica), realizzato con una soluzione tecnologicamente avanzata: nella nuova sede è stata infatti applicata la tecnologia Voip (voice over internet protocol), ovvero gli apparati telefonici sono collegati con la centrale telefonica della sede di Piazzale Mazzini, a Genova, attraverso la rete di trasmissione dati. Questo ha permesso di attivare un’unica utenza su cui transitano sia il flusso dati per il funzionamento dei pc, sia il flusso fonia degli apparecchi telefonici, e di conseguenza sono state dismesse tutte e tre le utenze telefoniche della vecchia sede, con un abbattimento dei costi derivante non solo dalla cessazione dei contratti telefonici in essere, ma anche dal fatto che tutte le comunicazioni di servizio (tra i diversi impiegati della Provincia di Chiavari e Genova) hanno adesso costo zero in quanto risultano non più chiamate da esterno, interurbane, ma chiamate dalla rete interna. Beneficia della stessa tecnologia anche il servizio fax , che transita anch’esso sulla rete dati.

Un ulteriore risparmio per la Provincia deriva infine dall’eliminazione dell’utenza elettrica e delle spese per il riscaldamento dei locali della vecchia sede di via Vinelli: nella nuova sede si beneficia dell’utenza elettrica e del riscaldamento della scuola.

I lavori realizzati sono stati:

– interventi di separazione tra la attività scolastiche e le attività destinate agli uffici, ovvero chiusura delle comunicazioni tra le due attività (necessaria per legge);
– realizzazione di una nuova via di accesso agli uffici direttamente dall’esterno, con possibilità di accesso anche a persone diversamente abili;
– riqualificazione dei servizi igienici esistenti per adeguarli all’uso previsto dalla normativa vigente;
– esecuzione di nuovi impianti elettrici, di illuminazione e trasmissione dati.

La nuova sede ha una superficie di circa 50 mq, contro i circa 82 mq della vecchia sede, che era dislocata su due piani (30 mq al piano terra, 30 al terzo piano e 22 di archivio nel seminterrato).

provincia genova comuni

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