Published On: mar, Feb 13th, 2018

La “Pulce” di Rapallo compie 8 anni

“La Pulce di Rapallo” compie 8 anni di attività. Il circolo culturale è riuscita nell’intento di animare il dibattito politico-sociale e di ravvivare la cultura di una città alquanto restia al rinnovamento, forse per la predominanza della popolazione anziana, forse per tradizione.
In occasione del “compleanno”, la presidente Nadia Molinaris ha inviato questa nota alla redazione:

“Inizio con un grazie, verso tutti coloro che ci seguono apprezzando il nostro lavoro, dimostrando anno dopo anno la loro stima, contattandoci e abbracciando con entusiasmo le nostre iniziative, un grazie ai simpatizzanti, agli iscritti e al direttivo del Circolo della Pulce.

Quest’anno  ci ha visti ancora impegnati a portare avanti quelle battaglie ed iniziative che più ci  stanno a cuore: qualità della vita, preservazione dell’ambiente,  storia e cultura…  di cui tutti, abili e diversamente abili, debbono fruire, senza dimenticarci  della solidarietà che solo grazie alla genuinità di chi ci segue, diventa il successo delle nostre raccolte.

Traffico, viabilità, barriere architettoniche sono problematiche difficili  in una città  che paga lo scotto di scelte passate sbagliate, ma questo non può diventare un alibi per non fare nulla, e infatti non ci ha fermati.

Sul primo punto il lavoro è stato tanto, anche se svolto per la maggior parte in silenzio dopo aver partecipato  a riunioni e confronti tra le varie categorie e associazioni. E c’è  una prudente  soddisfazione nell’intravvedere  che forse si  è   trovata la quadra per non sconvolgere i cittadini con sperimentazioni  sulla viabilità, che in questo periodo di grandi cantieri sono già  pesantemente sotto pressione, ma che potranno essere risolutive e per questo dobbiamo anche ringraziare la disponibilità sia del Sindaco che degli Uffici competenti.
Credo di poter affermare che la nostra “bacchetta magica” nel trovarci ancora attivi dopo 8 anni, sia solo la costanza nel portare avanti ciò  che ci prefiggiamo;  a volte urlando le nostre denunce  come abbiamo fatto nell’evidenziare i ritardi di lavori e pulizia di Via Avenaggi, che dopo 6 mesi dalla tromba d’aria era ancora  inagibile con cavi elettrici non ultimati da Enel, come quella  per preservare la Valle dei Mulini, la valle del Tuja, o denunciando il disagio di una intera zona della città  che avrebbe voluto il mercato settimanale al di là della cinta, in quella Rapallo spesso dimenticata, ma che lavora e produce come gli altri.
Abbiamo organizzato e con successo l’ evento “Mulattiera del XVII secolo tutti invitati a fare la storia”riguardante la sua valorizzazione , lavorando parallelamente, nel nostro tempo libero a titolo gratuito per  contattare e intervistare insieme all’ Ente Parco, quei nostri anziani depositari della storia e poterla così scrivere per completare il Progetto  di valorizzazione della Mulattiera del 1600, finanziato per la maggior parte dalla Fondazione S. Paolo che ricordo, sarà completato  quest’anno ad aprile.

Altro tema  che ci sta a cuore: le barriere architettoniche che per arrivare ad abbatterle bisogna portarle all’attenzione di chi distrattamente non le vede neppure, per questo abbiamo fatto conoscere la storia di Matilde e il suo papà che hanno trovato ascensore e Santuario chiusi, non conoscendo che a Montallegro esisteva un orario e  in occasione della passeggiata in Mulattiera, ci siamo organizzati per far partecipare a tale passeggiata anche i diversamente abili, attivandoci però nel contempo per trovare soluzioni atte ad abbattere le barriere di accesso alla funivia e quelle per il percorso  panoramico che dietro al Santuario porta non solo ad un belvedere ma a poter usufruire di un Ristorante/Bar. Anche su questo punto, pur non anticipando nulla, siamo soddisfatti per  la collaborazione delle parti e gli sviluppi.
Ci siamo anche divertiti, raccontando la storia d’amore di Rosanna e Filippo, perché  anche queste pagine fan parte della vita della nostra Città e da ultimo, ma non certo per l’importanza, ci siamo impegnati con la nostra iniziativa di solidarietà  a favore della ricostruzione del Comune terremotato di Montegallo (AP), che ha dato un risultato oltre le aspettative, 4650 Euro, già consegnati, che sono il coronamento del mio grazie iniziale, per la stima dimostratami, la continua adesione alle iniziative del nostro Circolo e l’affetto a  quel piccolo fumetto che  è  la Pulce, che da un lato sa e fa  sorridere, ma dall’altro sa metterci l’impegno, tuffandosi  con passione nelle richieste di chi ci segnala problemi e cercando soluzioni, spesso in silenzio, ma andando avanti,  con costanza, a piccoli passi.

Nadia Amalia Molinaris