Published On: Mar, Nov 17th, 2015

La Regione Liguria vara il Growt Act: un piano per lo sviluppo attraverso detassazione, incentivi alle start up, crescita di turismo e aree rurali, università etc

Si tratta di ben 272 milioni per rilanciare le imprese liguri e far ripartire la Liguria. Il pacchetto di misure che formano il Growth Act, il provvedimento per la crescita economica varato da Regione Liguria, sarà condiviso con tutti i soggetti sociali ed economici. Da questo confronto uscirà la legge.

In particolare si tratta di 60 milioni per il Fondo strategico regionale, 25 milioni grazie alla riduzione dell’Irap, 187 milioni per le imprese. Sono 272 milioni di euro le risorse previste dal Growth Act e faranno da volano per l’economia ligure. Tra le misure previste: la riduzione dell’Irap, l’istituzione di un Fondo strategico regionale, supporto alle imprese, semplificazione e riduzione dei procedimenti amministrativi.
Il Growth Act, provvedimento per la crescita, “È una legge quadro – ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Edoardo Rixi che ha coordinato la stesura del provvedimento tra i vari assessorati – che andrà declinata in singoli provvedimenti specifici”. Il Growth Act è frutto di “Un lavoro collegiale – ha aggiunto Rixi – che ha portato a un progetto unitario fondato su un’idea comune di sviluppo per la nostra regione, per attrarre nuovi investimenti, dialogando con tutto il territorio: dall’impresa all’operaio”.

Attrazione degli investimenti
Supporto alle imprese attraverso esenzione totale irap fino a cinque anni, sostegni economici alle imprese, stipula accordi di localizzazione per insediamenti di imprese produttive, turistiche e del terziario.

Fondo strategico regionale
Dotazione stimata di 60 milioni di euro per un nuovo Fondo strategico regionale, che operi con meccanismi di mercato e possa raccogliere fondi in maniera diretta. Sarà alimentato con risorse regionali, nazionali e comunitarie, ma anche con i proventi delle dismissioni immobiliari della Regione e delle sue partecipate.

Start up
Esenzione irap fino a cinque anni, premialità nei bandi comunitari per start up innovative, sostegno alla costituzione di laboratori e facility tecnologiche, promozione della collaborazione tra IIT (Istituto Italiano di Tecnologie) e tessuto produttivo ligure sono alcune delle misure individuate per supporto la nascita di nuove imprese.

Digitalizzazione
Bandi online, conferenze dei servizi via web, fascicolo sanitario elettronico: per ridurre, semplificare e digitalizzare i procedimenti amministrativi della Regione, degli enti strumentali e delle società regionali.

Agricoltura e aree interne
Misure a favore del sistema delle imprese e dei territori del comparto agricolo forestale e della pesca per facilitare l’adeguamento delle aziende agricole alle nuove esigenze produttive e del mercato e incentivare i giovani agricoltori.
Valorizzare l’entroterra finanziando le associazioni di piccoli comuni, lo sviluppo di reti telematiche e i piccoli insediamenti commerciali e artigiani.

Valorizzare le eccellenze turistiche liguri
Diffondere a livello internazionale le eccellenze turistiche liguri rafforzando il marketing e aumentando gli standard dei servizi. Sul territorio l’azione si concentra sulla formazione da parte di scuole alberghiere e istituti dedicati anche attraverso forme di partenariato pubblico/privato, sul riuso in chiave turistica di aree di grande pregio e sulla realizzazione di stazioni intermodali al servizio dei comparti crocieristico e turistico.

Cultura e Spettacolo
Nuovi criteri per la concessione dei contributi basati su: capacità di fare rete, diffusione sul territorio regionale, capacità di incidere sullo sviluppo turistico ed economico della Regione. Svincolo dei contributi per consuetudine agli enti, concessione in base a obiettivi raggiunti e progetti condivisi.

Formazione e Lavoro
Per il rilancio dell’occupazione in Liguria è necessaria una programmazione formativa capace di cogliere le reali esigenze delle imprese. Tra gli strumenti individuati ci sono: tavoli di confronto, semplificazione delle procedure di rendicontazione dei corsi di formazione professionale, premialità per le aziende che attuano l’alternanza scuola lavoro nell’affidamento di appalti, apertura ai privati nell’erogazione dei servizi al lavoro.

Ricerca e formazione universitaria
L’eccellenza, il merito, l’innovazione scientifica e tecnologica e i metodi di didattica nei settori scientifici tornano obiettivi prioritari attraverso: la revisione dei criteri di collaborazione con l’Università, enti e centri di ricerca, il potenziamento delle attività dell’Istituto Italiano di Tecnologie anche per rafforzarne le collaborazioni con aziende private e pubbliche.

Liguria 2020: oltre gli Appennini e le Alpi
Rafforzare la cooperazione con Lombardia e Piemonte per restituire centralità al Nord Ovest. Il Terzo Valico dei Giovi e il raddoppio della linea ferroviaria Andora-Ventimiglia; la gronda autostradale di Ponente; le opere a mare, i terminali logistici e le vie di accesso del sistema portuale ligure; il potenziamento dello scalo aeroportuale di Genova sono le principali opere che consentiranno alla Liguria di spezzare l’isolamento. Per il finanziamento e la costruzione di tali opere e lo sviluppo dei traffici sono determinanti le decisioni di investimento delle imprese. Per favorire l’attività di impresa, la Regione: si impegna a non emanare norme potenzialmente lesive dei principi di concorrenza e libero mercato, promuove ogni azione affinché le amministrazioni pubbliche ispirino la propria attività ai principi comunitari di certezza del diritto, semplificazione, democrazia partecipata delle procedure di approvazione dei progetti, maggiore coinvolgimento delle pmi attraverso la suddivisione degli appalti pubblici regionali in lotti.

Economia del mare
Azioni di rilancio e internazionalizzazione delle imprese del settore nautico, sviluppo delle attività che assicurino al contempo un proficuo uso delle aree demaniali marittime, anche attraverso diverse modalità di destagionalizzazione, e adeguate garanzie di servizio al pubblico, proposte per la creazione di una zona franca nell’area portuale, intermodale e industriale di Genova.

Patrimonio edilizio: incentivazione e semplificazione per il recupero
Misure per incentivare il recupero, riqualificare il patrimonio edilizio esistente pubblico e privato, valorizzare il patrimonio pubblico, migliorare l’efficienza energetica degli immobili residenziali pubblici e privati attraverso contributi a fondo perduto, produrre energia da fonti rinnovabili.

Sanità
Far crescere servizi privati di eccellenza e sinergia con l’industria di qualità a sostegno dei servizi sanitari anche in collaborazione con le università italiane e straniere, unitamente a un rigoroso sistema di verifica.

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