Published On: Lun, Gen 23rd, 2017

La RSA non va via da Chiavari: per il sindaco Levaggi è fuffa politica

Di seguito una dichiarazione del Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi, il quale definisce “false affermazioni sulla riorganizzazione della RSA dei consiglieri d’opposizione Lagomarsino e Rombolini”. L’allarme sulla chiusura era stato lanciato dal sindacato di base Sanità del Tigullio.

Dichiara Levaggi:
Evidentemente già presi dai fumi della campagna elettorale e dopo anni di silenzio su tutti i temi dell’amministrazione pubblica, i consiglieri Lagomarsino e Rombolini si “svegliano” dal loro consueto torpore per intervenire sulla riorganizzazione della RSA di Chiavari dando informazioni palesemente false. Come affermato già alcune settimane fa, dopo aver verificato personalmente con la Direzione Generale dell’ASL4, e come del resto ampiamente illustrato dal comunicato ufficiale dell’ente, che allego,   ribadisco che: tale riorganizzazione, prevista da tempo, non prevede affatto l’eliminazione della nostra RSA né il suo trasferimento presso il polo ospedaliero di  Sestri Levante, bensì la collocazione  di 18 posti letto presso l’Istituto Devoto Sivori Marini (n.b. azienda pubblica di servizio alla persona che opera da anni in convenzione con la ASL) e lo spostamento del polo di riabilitazione da “Casa Gianelli”(in Largo Ravenna a Chiavari) all’edificio sede dell’attuale RSA, che quindi oltre alla struttura residenziale sarà arricchito dall’attività riabilitativa: il polo di Chiavari avrà dunque un ruolo ancora più importante in materia di riabilitazione e residenzialità per gli anziani, a servizio dei chiavaresi e di tutto il comprensorio.”

Di seguito il Comunicato stampa di ASL4

L’intervento si rende necessario al fine di reperire un nuovo spazio per le attività aziendali site presso la Struttura “Casa Giannelli”, a seguito della volontà di recedere dal contratto di locazione in essere, da parte dei proprietari, tenuto conto che Chiavari rappresenta il comune più popoloso del Tigullio, dopo Rapallo, nonché capofila del Distretto 15, il più popoloso dell’ASL 4 “Chiavarese”.

Approvato dal Collegio di Direzione dell’Azienda, illustrato e discusso dalla direzione strategica in sede di incontro sindacale, già nello scorso anno, è attualmente oggetto di valutazione tecnica e si inserisce anche nell’ambito di una maggiore razionalizzazione del patrimonio pubblico, del rispetto di impegni assunti dalla precedente Direzione nei confronti dell’Istituto Devoto Sivori Marini e della riduzione dei costi per locazioni passive, come espressamente previsto all’art. 3 della L. 135/2012 “Spending Review”.

 Non si prevede, in alcun modo la chiusura e/o il trasferimento dell’RSA di Chiavari presso altra sede e l’intervento non comporterà alcun disagio o disservizio per l’utenza bensì una più efficiente gestione dei percorsi. Resteranno attivi, infatti, in tale struttura 48/50 posti letto di RSA mantenimento, che potranno disporre del servizio di riabilitazione motoria, nella medesima sede, con facilitazione nello svolgimento degli indispensabili servizi di consulenza e mantenimento dello stesso nell’attuale territorio ricordando che, nel 2016 tale  Struttura ha erogato circa 23.000 prestazioni, assistendo circa 1900 pazienti di cui l’80% residenti nel territorio chiavarese, con un’età media tra i 70 e gli 80 anni.

Trattasi, pertanto, di un intervento di riorganizzazione dell’attività riabilitativa territoriale presso la sede di Chiavari e di riallocazione di soli alcuni dei posti letto di RSA mantenimento, presso l’Istituto Devoto Sivori Marini, con invariato soddisfacimento del fabbisogno complessivo  dei posti aziendali dedicati a tale funzione.

La comunicazione sindacale preliminare è stata tempestivamente fornita in sede di incontro con la direzione strategia e non appena stabiliti tempi e modalità dell’intervento si procederà con le ulteriori comunicazioni ufficiali e con gli incontri inerenti la gestione del personale, il tutto nel pieno rispetto delle normative vigenti e con la massima garanzia di continuità del servizio per i nostri assistiti.