Published On: Ven, Ago 19th, 2016

La Russia e Assad hanno vinto la guerra in Siria. L’Occidente ne prenda atto

L’Occidente (con i suoi pessimi alleati turchi, sauditi e qatarini) ha perso la guerra in Siria, dopo aver scelleratamente appoggiato dei ribelli impresentabili e pari al dittatore.
Ora si deve trovare un accordo con la Russia, che con Assad, Iran e Cina ha bloccato i “ribelli”, grazie anche a uno scudo antiaereo basato sui missili S-400 che rende impenetrabili i cieli siriani a ogni aereo privo di preventiva autorizzazione russa.
Per questo motivo, ogni attacco aereo americano su Damasco non solo verrebbe bloccato, ma scatenerebbe un conflitto ben più grave e mondializzato.
Adesso serve una trattativa diretta tra il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov e l’incapace John Kerry (si capisce perché perse le presidenziali 2004) mettendo sul piatto la zona russa dell’Ucraina e pretendendo in cambio la presenza di truppe internazionali in Siria che controllino lo scatenarsi di vendette e stragi nel dopoguerra. Complimenti alla strategia stile Caporetto di Obama e al nullismo europeo. Bisogna prendere atto della sconfitta, e farlo in fretta. Il che ci libererebbe anche da alleati francamente disgustosi.
Vedere l’analisi realistica di Alessandro Orsini (università Luiss): “”Europei e americani smettano di finanziarie le milizie di opposizione e accettino una transizione con Assad “controllato” dai russi (che in cambio chiederanno concessioni sulla questione ucraina). “Non mi piace, Assad è un orribile dittatore, ma questa, ormai, è l’unica via d’uscita”.
loc assad-incontra-putin

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