Published On: Mer, Nov 13th, 2013

La scogliera di Portobello e la diga foranea di Sestri Levante sono pericolose

Il Comune di Sestri Levante ha richiesto alla Regione Liguria e all’Agenzia del Demanio un sopralluogo congiunto al fine di constatare la reale situazione di pericolo che si è venuta a creare nel Porto di Sestri e nella Baia di Portobello e programmare, con l’aiuto economico degli Enti interessati, una serie di lavori atti a scongiurare danni irreversibili a cose e persone. L’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Calabrò e il sindaco aggiungono che “a oltre tre anni di distanza dall’intensa mareggiata del 1 e 2 gennaio 2010 che ha colpito il litorale e, in considerazione del fatto che le segnalazioni di danni effettuate alla Protezione Civile in capo alla Regione Liguria sono rimaste completamente inevase, quest’ Amministrazione ritiene non più procrastinabili i lavori di messa in sicurezza.”
Le strutture danneggiate a suo tempo – massicciata a protezione della diga foranea del porto e diga in massi a protezione della baia di Portobello – “manifestano sempre di più un’inadeguatezza che, con il passare del tempo, tende sempre di più ad accentuarsi.
La situazione non è più sostenibile perché un’inerzia prolungata mette a rischio l’incolumità delle persone e la sicurezza dei pescherecci e delle imbarcazioni che operano all’interno del porto di Sestri nonchè la stabilità degli edifici che si affacciano nella baia di Portobello”. 

A margine di questa giusta decisione dell’Amministrazione di Sestri Levante, raccomandiamo tre cose:
– 1. Un’ulteriore valutazione sulla reale efficacia dei pennelli a protezione della baia di ponente;
– 2. L’assoluta necessità di evitare che i prossimi scogli che saranno aggiunti alla scogliera di Portobello siano diversi da quelli già esistenti, o almeno che quelli nuovi non siano visibili. La scogliera in arenaria o roccia sedimentaria color ocra, la stessa che si vede sulla collina della Mandrella e sulle rocce dell’Isola, è parte fondamentale del paesaggio, e va preservata.
-3. Perché non si valuta, relativamente al porto di Sestri Levante, anche il rifacimento del tratto terminale, con un angolo diverso da quello attuale, con una risistemazione estetica del molo, con l’aggiunta di un pontile galleggiante da rimuovere d’inverno? Nel caso, i fondi potrebbero essere privati, così da non gravare sui cittadini, a patto che il Comune garantisca e controlli abusi e irregolarità.

Sestri dal Casotto di caccia di Sant'Anna

Sestri dal Casotto di caccia di Sant’Anna

Displaying 6 Comments
Have Your Say
  1. cippalippa ha detto:

    x redazione….alla vs. risposta mi faccio una ricca risata…. ah ah ah !!!

    adesso la diga è da sistemare xchè è morto la barbera e lo dicono i pescatori!! Durante una mareggiata si vada a mettere con 4-5 giornalisti sulla scogliera che protegge la galleria di cavi e avremmo una strage!! Verrebbe fuori che sarebbe da sistemare anche s.anna?? Ma per piacere!!
    La video ispezione subacquea esterna ha dato il suo esito, “ci sono da risistemare solo alcuni tetrapodi”, interventi che il comune non ha mai fatto e MAI FARA’!! La demagogia la fate voi che nn conoscete i fatti e scrivete barzellette!!

  2. Redazione ha detto:

    A parte quanto accertato sul molo Adua, risulta che tutti, pescatori e non solo, sappiano che la diga foranea del porto è da risistemare. Ciò è vero almeno da quando un’onda scavalcò il molo, provocando la morte di Tino Barbera. Eviterei quindi di fare politica su ogni virgola e su ogni granello di sabbia, ma di pensare alle soluzioni, senza demagogie, possibilmente, né da parte di chi ha la maggioranza né da parte di chi ha altri riferimenti.

  3. cippalippa ha detto:

    x redazione,

    in merito al vs. ultimo capoverso del commento, VI CONSIGLIO di andarvi ad informare perchè alla luce del sole, capitaneria,comune con la super visione di un ingegnere del provveditorato della liguria fatto venire da milano non più tardi di Maggio 2013 hanno svolto una video ispezione subacquea dalla quale è emerso che solo il molo adua versa in condizioni negative, da qui l’ordinanza del comune che è visionabile da tutti!! L’amico GATTO NERO ci ha visto bene, ovvero distogliere i cittadini dai veri problemi!! Per forza che siamo all’84° posto delle classifiche mondiali in termini di libertà di stampa….scrivete quello che vi dicono senza documentarvi!! COMPLIMENTI!!

  4. Redazione ha detto:

    Non abbiamo riportato “fatti” ma una comunicazione del Comune, alla quale abbiamo aggiunto alcune considerazioni. La “pericolosità” quindi è dovuta forse a quanto si è visto nelle recenti mareggiate, e cioé che la diga foranea è compromessa ormai a un livello critico.

  5. Gatto nero ha detto:

    Pensano più alle amenità di cui ha bisogno(sic!)il paese e non pensano all’incolumità dei cittadini. Questo modo di fare è più per distogliere gli stessi dai veri problemi dai quali sono assillati,che poi sono altri. Facciano i corsi di mimo,inaugurino pure la scuola di danza,passi per l’aiuto veterinario ed altre delizie e piacevolezze,ma i problemi come questo delle scogliere e quello degli alluvioni periodici permane e nessuno si prende la briga di aiutare e mettere in sicurezza i residenti. Soltanto palliativi! Ma c’è il PUC che mette a posto ogni cosa,ma non si sa bene per chi!

  6. cippalippa ha detto:

    x redazione
    se il porto è ritenuto pericoloso e/o pericolante andrebbe svuotato delle barche e dichiarato chiuso…siccome questo nn accade non credo che i fatti stiano come li avete riportati!! inoltre in merito al punto 3, nel 2007 con il referendum i sestrini hanno dato il meglio di loro…..adesso vi svegliate con i soldi dei privati!! e chi è il privato “scemo” che viene ad investire sul porto di sestri e sopratutto per chi? magari per quattro pescatori miliardari a cui sembra sia tutto dovuto!! Questa giunta è la stessa del parking di s.anna, riuscite ad immaginare cosa potrebbe combinare mettendo le mani sulla diga??

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>