Published On: Ven, Gen 22nd, 2016

La UIL contro l’accorpamento della ASL4 chiavarese con la ASL3 genovese

Chiavari, 22 gennaio 2016 – Comunicato stampa Uil.

La Uil Fpl del Tigullio non vuole l’accorpamento  della Asl 4 così come annunciato da Giovanni Toti, neo presidente della Regione Liguria.  La Asl 4 è  l’unica Asl che nel corso dei decenni ha provveduto ad una riorganizzazione effettiva della sanità, riordinando a dovere le strutture sanitarie. Per questa ragione, ogni ipotesi di razionalizzazione della spesa non dovrà avvenire a discapito dei servizi sanitari attualmente garantiti ai cittadini del Tigullio. Occorre un confronto che possa coinvolgere tutti gli attori in campo, istituzioni, sindacati, cittadini,  nella ricerca di soluzioni che possano consolidare e migliorare l’offerta dei servizi e delle prestazioni sanitarie sul territorio. Inoltre la soppressione o l’incorporazione di Asl 4 in altre realtà liguri determinerebbe una forte perdita di occupazione nell’indotto nei settori della ristorazione e del terziario.  La Uil si appella pertanto, all’intervento della Città Metropolitana, della Conferenza dei Sindaci, dei Sindaci del territorio, del personale medico e non medico dipendente, dei medici di famiglia e delle organizzazioni sindacali per la difesa della Asl 4. “Interventi che devono tenere conto  di: un’effettiva sostenibilità economico-finanziaria, una riorganizzazione funzionale dei  presidi ospedalieri e sanitari – spiega Nicola Gioiele, responsabile Uil Fpl Tigullio –  Sarebbe necessario potenziare alcuni servizi:  assistenza domiciliare, Centri di salute mentale,  per le dipendenze e ai cittadini in grave condizioni economiche che non possono ricorrere alle cure e alle prestazioni sanitarie per le quali è previsto il pagamento del ticket”.

Alla Regione Liguria la Uil Fpl intende rivolgere un appello: è necessario garantire la permanenza di una Asl che si è rivelata virtuosa nei vari passaggi di riorganizzazione strutturali effettuate con evidente risparmio della spesa pubblica. “Il Tigullio ha bisogno della messa in sicurezza delle strutture sanitarie di Rapallo, Lavagna e Sestri Levante, in particolare in materia di antincendio – prosegue Gioiele –  Inoltre sarebbe indispensabile garantire un finanziamento pro capite per ogni azienda sanitaria evitando anomalie,  diversificazioni, favoritismi”. E ancora occorre riconoscere le deroghe per l’assunzione del personale per garantire i livelli essenziali di assistenza. Per la Uil Fpl le tre strutture sanitarie della Asl 4 devono avere un ruolo effettivo per garantire il necessario servizio sanitario a favore dei cittadini. “Le attribuzioni e le funzioni demandate  al  direttore generale –  ora commissario straordinario – devono essere concrete  ed assolte  in modo scrupoloso attento ed onesto”, dichiara Gioiele.

“Il  problema che può emergere è quello legato all’ospedale di Rapallo, costruito quando non se ne sentiva l’esigenza. Il nosocomio potrà trovare una pratica funzionalità a livello regionale con il trasferimento di personale qualificato e attrezzature provenienti da altre Asl liguri per ridurre i tempi di attesa e la mobilità passiva in ortopedia, oculistica, cardiologia – conclude Gioiele – Mentre per quanto riguarda l’ospedale di Sestri Levante condividiamo l’ipotesi di un ospedale-distretto, per l’ospedale di Lavagna va confermato l’esistente dipartimento di pronto soccorso”.
Ufficio stampa Uil Liguria
asl4

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