Published On: Sab, Gen 26th, 2013

L’appartamento confiscato alla mafia è pronto ad ospitare le prime famiglie

Rapallo appartamento confiscato alla mafiaRAPALLO. Appartamento luminoso composto di due camere da letto, cucina, soggiorno, bagno e due ampi terrazzini con vista aperta sul verde e dai quali s’intravede un piccolo scorcio di mare. Non si tratta di un annuncio immobiliare, bensì di una descrizione sommaria dell’alloggio requisito nel 2008 alla criminalità organizzata che è stato affidato ai Servizi sociali ed inaugurato ieri pomeriggio dall’Amministrazione comunale.

“Finalmente i beni confiscati alla mafia tornano ad essere un bene a servizio delle comunità – ha affermato Don Stefano impartendo la benedizione – sia questa una casa di pace”.

L’appartamento è in grado di accogliere fino a 5 inquilini (2 nuclei familiari monoparentali); i primi ospiti, persone già conosciute e monitorate dai servizi sociali, ne prenderanno possesso a partire dal prossimo 27 gennaio.

Rapallo appartamento confiscato alla mafia“Si tratta di una goccia nel mare, ma è comunque un momento importante – sottolinea il vicesindaco Salvatore Alongi ringraziando per il lavoro svolto il personale della quinta ripartizione e la Consigliere Mariella Gerbi che estende i propri ringraziamenti agli assistenti sociali ed ai volontari del soccorso di S.Anna che “hanno fatto un lavoro col cuore come si trattasse di casa loro”. Plaude all’iniziativa anche il consigliere comunale e presidente dei Volontari Pier Giorgio Brigati: “una cosa che fa onore alla città ed alla sua Amministrazione”.

La dirigente Antonella Musante ricostruisce la vicenda: “questa possibilità ci era stata segnalata dalla Prefettura nel 2008, sotto la gestione del commissario prefettizio. Il Comune di Rapallo ha accettato di buon grado e preso in carico l’appartamento, ne ha curato la manutenzione, poi il Consiglio comunale ha inserito l’alloggio nella piena disponibilità dei servizi sociali. Si tratta di una soluzione flessibile in grado di offrire una risposta immediata, seppur temporanea,  a nuclei famigliari mono parentali con minori, giovani adulti, anziani autosufficienti o adulti privi di alloggio in situazioni di emergenza. Non si procederà con assegnazioni definitive: i periodi di permanenza previsti variano dai tre ai sei mesi, anche se non saranno scadenze inderogabili, giusto il tempo per avviare progetti di sistemazione definitiva”.

Rapallo appartamento confiscato alla mafiaA valutare le richieste di ammissione saranno i Servizi Sociali rapallesi, mentre la gestione dell’immobile è stata affidata ai Volontari del Soccorso di Sant’Anna, che hanno risposto all’avviso pubblico rivolto a tutte le associazioni di volontariato del territorio, e con i quali è stata siglata una specifica convenzione dalla durata sperimentale di 6 mesi (rinnovabile). “I Volontari svolgeranno alcuni compiti fondamentali come accompagnare gli inquilini, monitorare eventuali disagi, gestire l’appartamento e mantenere le relazioni con i condomini – conclude la dottoressa Musante – il loro intervento si è già dimostrato prezioso nel rassicurare i condomini vincendo le prime istintive diffidenze”.

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