Published On: Mar, Giu 6th, 2017

L’assessore Scajola contro la Bolkenstein, nella città dalle 30 bandiere blu

Chiavari ieri ha festeggiato la sua trentesima Bandiera blu, con una cerimonia al Marina Chiavari e con la consegna delle Bandiere agli stabilimenti balneari della città.

Mentre in Spagna, Grecia e altre nazioni hanno risolto la tragicommedia della Bolkenstein in poche settimane di lavoro parlamentare, in Italia siamo ancora -come in tutto- nella palude dell’impotenza. TUtto si discute, nulla si fa. Il Terzo Valico sarà finito quando ci sarà il treno di Elon Musk? La circonvallazione autostradale di Genova (Gronda, perché “gronda lacrime” per i ritardi di 40 anni di parole…), tutto è fermo. In Egitto hanno fatto il raddoppio del canale di Suez in meno di un anno, reperimento dei finanziamenti incluso. Regione Liguria, sembra invece intenzionata a bypassare gli ozi romani con una sua legge.
L’assessore regionale al Demanio, Marco Scajola, sarà a Chiavari giovedì 8 giugno per incontrare gli operatori del settore balneare ed illustrare le due proposte di legge regionale finalizzate a fronteggiare i rischi derivanti dalla direttiva Bolkestein e dalla conseguente messa all’asta delle concessioni. L’evento, a cui prenderanno parte tutti i candidati consiglieri comunali di Forza Italia, si svolgerà presso il Blue Seagull Pub alle ore 21, ed è promosso dal partito nell’ambito della campagna elettorale in vista del voto di domenica 11 giugno. Dopo il saluto del coordinatore cittadino, Giovanni Beverini, i lavori saranno introdotti da Maria Stella Mignone, candidata al Consiglio Comunale, e proseguiranno con gli interventi del coordinatore provinciale Roberto Bagnasco e dell’assessore Scajola. Le conclusioni, al termine del dibattito con i cittadini e con gli imprenditori convenuti, saranno affidate a Claudio Muzio, consigliere regionale segretario dell’Ufficio di Presidenza.

Abbiamo deciso di intitolare questo momento di incontro e confronto ‘Difendiamo le nostre spiagge’ – dichiarano Bagnasco, Beverini e Muzio – perché vogliamo che sia mantenuto il legame vitale tra imprese balneari e territorio. Tale legame è messo seriamente in pericolo dalla direttiva europea e dal disegno di legge nazionale sul riordino delle concessioni demaniali, attualmente in discussione in Parlamento: queste normative rischiano di fare piazza pulita di centinaia di piccole e medie imprese liguri, a cui potrebbero subentrare i colossi stranieri del settore, che nulla hanno a che fare con la nostra terra e con le sue peculiarità”.

“Abbiamo invitato l’assessore Marco Scajola – proseguono – perché si sta battendo con decisione per evitare che questo scenario, esiziale anche per il Tigullio, diventi realtà. Il suo impegno è documentato dalle due proposte di legge regionale che verranno illustrate giovedì sera a Chiavari: la prima entra nel vivo della direttiva Bolkestein e prevede l’estensione della durata delle attuali concessioni demaniali per 30 anni; la seconda concerne la qualificazione e la tutela delle imprese balneari liguri per valorizzarne le caratteristiche culturali e storiche e per riconoscerle come una specificità regionale”.