Published On: Ven, Set 13th, 2019

L’aumento dell’Iva sugli hotel dal 10 al 23% sarebbe un omicidio economico per l’Italia e la Liguria

Ricordiamo che i nostri concorrenti mediterranei, come Grecia, Francia e Spagna, hanno tasse molto ridotte sul turismo alberghiero.
La misura del nuovo governo romano, se confermata, sarebbe davvero una mannaia per l’economia italiana e ligure in particolare.

“Non posso che appoggiare gli albergatori quando dicono che questa misura potrebbe mandare fuori mercato le imprese del turismo e affossare la capacità competitiva del sistema Italia”.

Questo è quanto dichiara l’assessore regionale al turismo Gianni Berrino in merito alla notizia, circolata in queste ore, secondo cui il nuovo governo giallorosso avrebbe intenzione di aumentare l’Iva dal 10 al 23% sui pagamenti in contanti negli hotel. “Sarebbe una misura che andrebbe a penalizzare un settore trainante della Liguria e non porterebbe ad alcun risultato in chiave anti evasione fiscale dato che negli alberghi è tutto fatturato. Inoltre – aggiunge Berrino – verrebbero notevolmente penalizzati soprattutto gli stranieri che rappresentano oltre il 50% dei turisti e che, come ad esempio i russi, usano prevalentemente il contante”.

“E’ ormai evidente che questo nuovo esecutivo tratterà il turismo senza alcun riguardo: nel programma presentato nei giorni scorsi composto da 29 punti il comparto è stato piazzato solamente al 27° punto, il ministro Franceschini si occuperà principalmente di beni culturali e adesso arriva questo progetto. Sono seriamente preoccupato”, conclude Berrino.   

Diremmo che non solo Berrino, ma il 100% degli italiani e dei liguri dovrebbe essere preoccupato. Se il buongiorno si vede dal mattino, la mala notte si vede dal tramonto del buon senso...