Pubblicato il: lun, Nov 13th, 2017

Lavagna in crisi: aumento delle tasse, sponde dell’Entella e libro della Mondello

Il Comune di Lavagna non è ancora uscito dalla profonda crisi che lo attanaglia, cominciata prima dello scandalo per gli inquinamenti tra politica e mafie.
– In queste ore vi è una dura nota dell’Associazione 100% Lavagna sull’aumento delle tasse, necessario per evitare il fallimento di  un Comune potenzialmente ricco quanto la vicina Chiavari.
– Vi è poi un altro comunicato sulle “strana” situazione delle sponde lavagnesi del fiume Entella, ancora in rovina dall’alluvione a oggi.
– Il tutto si svolge in un’atmosfera resa più polemica dall’uscita di un libro e di un filmato della ex sindaca e deputata Gabriella Mondello, uscita duramente criticata da Possibile Tigullio.

L’ Associazione 100% Lavagna non può restare in silenzio su  quanto recentemente  reso noto  dalla stampa circa  l’ aumento di tributi previsto dal piano quinquennale  di riequilibrio finanziario.

Tamponata da parte dei  Commissari  l’emorragia di soldi pubblici che in precedenza la Città di Lavagna ha dovuto subire da parte di Amministratori a dir poco inadeguati, ora  occorre cambiare rotta. La richiesta di ulteriori esborsi ai cittadini (nuove tasse), pur necessaria per scongiurare il fallimento del Comune, suona come una beffa per i molti (la stragrande maggioranza!) Lavagnesi onesti. Siamo convinti che nel prossimo futuro le cose cambieranno: i responsabili del dissesto dovranno pagare per quanto  fatto in passato, chi ha commesso reati  sarà punito dalla giustizia e i cittadini, se non risarciti, almeno saranno chiamati a condividere una nuova gestione della Città: onesta, efficiente  ed attenta a non sprecare neanche un euro dei soldi che i contribuenti versano alle casse comunali.”

L’irrisolta situazione delle sponde lavagnesi dell’Entella
Lascia almeno perplessi la risposta, del 24/10/2017, dell’Assessore alla Protezione Civile della Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone all’interrogazione del Consigliere Regionale Gabriele Pisani riguardante i necessari interventi di riparazione delle sponde del fiume Entella lato Lavagna.

In sostanza, secondo l’Assessore, la responsabilità dell’intervento ricadrebbe per intero sul Comune di Lavagna, quale proprietario della sovrastante pista ciclabile, con il contributo al più delle Società EGUA ed IdroTigullio, in relazione alla tubature della fognatura e dell’acquedotto che scorrono sotto la ciclabile gravemente danneggiata a seguito della piena del fiume verificatesi nel 2014.

Tale perplessità è rafforzata dal fatto che Regione Liguria è intervenuta, a nostro parere correttamente, nel finanziamento per la riparazione dei medesimi danni verificatesi sulla sponda chiavarese. Oltre tutto, tenuto conto delle numerosissime interlocuzioni intervenute negli anni soprattutto fra il Comune di Lavagna e la Regione Liguria, ci si sarebbe aspettati che almeno la questione dei soggetti preposti all’esecuzione dei lavori fosse stata chiarita da tempo ed eventuali errori procedurali ravvisati con immediatezza.

È stata necessaria, invece, un’interrogazione di un Consigliere di minoranza a permettere che tale posizione di Regione fosse esplicitata. Che dire del fatto che la perdurante inerzia degli Enti preposti, fra cui si ritiene che la Regione Liguria non possa essere certo esclusa, nell’intervenire per la rimozione dell’insabbiamento della foce del fiume potrà essere causa di ulteriori danni, di cui, però, la stessa Regione sembra tirarsi fuori con disinvoltura, scaricando quelle che riteniamo essere anche proprie responsabilità sui Comuni, e, nel caso particolare, sul Comune di Lavagna?
Per il Comitato Giù le mani dal fiume Entella, Giovanni Melandri

Lavagna risorgerà?    – Foto: Vittorio Zoppi