Published On: Ven, Dic 13th, 2019

Lavagna, procede il risanamento. Polemiche (ma senza basi economiche) sull’asilo nido

Si è tenuto ieri sera a Lavagna il Consiglio Comunale. Tra i punti all’ordine del giorno, i primi riguardavano provvedimenti di variazioni di bilancio: tutti approvati dopo le spiegazioni del Sindaco Mangiante, che ha nel mandato il compito primario di tenere i conti in ordine e di puntare verso il risanamento, col sostegno di tutta la città, possibilmente.

Si è poi affrontato l’argomento asilo nido. Questo punto per volontà del Sindaco è stato ritirato in attesa di maggiori notizie circa le nuove politiche del Governo a livello nazionale. Mangiante ha comunque ricordato ancora una volta la grave situazione inerente le risorse umane e le unità operative in capo a questo servizio che saranno ridotte a una sola nel 2020 a causa dei prossimi pensionamenti.

Molte associazioni e politici a Lavagna si sono espressi contro la privatizzazione dell’Asilo Nido, il che ha una ragione -pensando al probabile aumento del costo delle rette-, ma anche un torto, perché SE l’asilo nido dev’essere “pubblico” e privo di redditività ALLORA i costi e le passività saranno pagati da tutti i cittadini. Ciò non è più possibile, in un’Italia dove il devastante vizio di considerare il pubblico come una vacca da mungere ha fatto più danni delle cavallette.

Ciò non è possibile tantomeno a Lavagna, dove c’è stata un’amministrazione controllata e un dissesto finanziario che dovrebbe finire solo tra alcune settimane, ma di cui bisognerà tener conto anche nei prossimi anni. In Italia servono due cose:

1. Stop agli interventi a pioggia, buoni solo per abbindolare qualche elettore ingenuo ma dannosi per tutti;
2. Aspettare di avere le risorse utili a fare interventi strutturali, e (quindi) risolutivi per davvero, rispetto a quelli a pioggia, che sono:
a) peggiorativi;
b) limitati solo a classi limitatissime di cittadini: per esempio, sapevate che il Sussidio (Reddito?) di cittadinanza NON viene dato a chi ne ha bisogno così tanto da non avere neanche un tetto?
I barboni, per dire, non ne hanno diritto, perché non hanno un domicilio dove controllarli…


Tra la cattiva politica e le cavallette, cominciamo a preferire le cavallette, per favore.

Nel caso dell’asilo nido di Lavagna, aspettiamo di avere risorse per dare alle famiglia non solo elargizioni momentanee ma un sistema di interventi organici che permetta loro di fare figli e di sostenerli al meglio. A Bolzano ce l’hanno fatta…

Chi si oppone al sindaco Mangiante (che è un commercialista, e quindi ha un “doppio” obbligo di tenere i conti in ordine) dovrebbe, prima di opporsi, proporre un piano economico sostenibile per un Asilo nido efficiente e non troppo oneroso.

Tornando al Consiglio Comunale, sono poi stati trattati i temi delle spese urgenti per gli eventi calamitosi subiti recentemente e la ricognizione delle partecipazioni pubbliche del Comune in ATP e Iren Tigullio. Per la gestione del servizio biblioteca tutti d’accordo sulla necessità di esternalizzare il servizio ma precisazioni sono state necessarie sui criteri della procedura del bando. 

Unanimità invece per la proposta del Sindaco di approvare il testo adottato dal Consiglio Regionale per quanto riguarda la “Solidarietà alla Senatrice Segre”.

EVENTI NEL WEEK END A LAVAGNA
➡ Sabato 14 alle ore 17 VISITA GUIDATA AI PRESEPI STORICI
Appuntamento in Piazza della Libertà di fronte al Comune.
➡ Sabato 14 dalle ore 16 “LE ALI DANZANTI”, Spettacolo itinerante per le vie del centro;
➡ Sabato 14 e Domenica 15 “Aspettando Natale”, Mercatino dei creativi in Sala Rocca Piazza Cordeviola;
➡ Domenica 15 alle ore 16 (non 16.30) CONCERTO “Organo e Soprano” all’Oratorio della S.S. Trinità in Via Nuova Italia.
➡ Domenica 15 ore 17.30 SPETTACOLO “Terapia d’Amore” Nuova drammaturgia ad alta voce. Presso l’Auditorium – Via Cavour.

Consiglio Comunale di Lavagna