Published On: Ven, Mar 24th, 2017

Lavagna, risorgi! AngavaL su Besanza, “diga Perfigli”, processionaria, ufficio tecnico

Lavagna ha un urgente bisogno di rinascere, di tornare vitale, libera, saldamente in mano agli onesti e ai capaci. Dopo il gravissimo inquinamento da criminalità e ‘ndrangheta, il Commissariamento da parte del Prefetto di Genova ha “ripulito” ogni possibile collegamento tra Amministrazione e la “zona grigia” che è ancora incistata nella città, e che non comprende solo chi vive per l’illegalità.
Tuttavia -paradossalmente- il Commissario Prefettizio- blocca ogni possibile rinascita e risveglio civile della città, anche perché i partiti sono -peggio che altrove- in grave affanno, poco credibili, privi di leadership e di autorevolezza. Non servono, per ovviare, rivolte di Masaniello, voti di protesta. Si deve costruire: a distruggere ci hanno già pensato in troppi per troppo tempo. Il centro Angaval cerca di andare nella direzione del rafforzamento delle componenti “sane” della città. E’ auspicabile che questo approccio venga seguìto da altre associazioni di altra cultura politica e civile, sempre con l’imperativo di suonare la sveglia alla città.
Angaval fa pressione su alcuni punti:
– la pesante questione della Besanza (utilizzata per gli immigrati extra comunitari, dopo che una vicenda di ordinaria folle burocrazia kafkiana l’ha strappata dalle mani della ASD Lavagna calcio a 5);
– la scoperta di un’infestazione da processionaria, “dimenticata” dagli organi preposti, localmente e nella Regione;
– L’intollerabile “suicidio assistito” propinato agli utenti dell’ufficio tecnico comunale, con orari incivili;
– La ormai antica questione della “Diga Perfigli“, che sottende una speculazione edilizia. Il tentativo è ormai “quasi” bloccato, ma non si giunge alla parola Fine, da parte dei Regione e Comuni interessati.
Di seguito i documenti inviati da Angaval in Regione, Comune etc.
ALLA GIUNTA REGIONALE REGIONE LIGURIA
Ill.mo Signor SINDACO DEL COMUNE DI CHIAVARI
DIGA PERFIGLI: CHE COSA DICONO I CITTADINI AD ANGAVAL
A metà febbraio il nostro concittadino Federico Cardelli ha comunicato a mezzo stampa quella che per lui è una delusione verso codesta Spett.le Giunta Regionale di centro destra che, a suo parere, in sede pre-elettorale si era dimostrata molto sensibile al problema Diga Perfigli che affligge i Lavagnesi ma, inaspettatamente, post elezioni, si sarebbe costituita nel ricorso promosso davanti al Tribunale delle Acque per sostenere la bontà del famigerato progetto, peraltro già finanziato.
[Altri comunicati sono stati inviati] …Chiaramente il progetto Diga Perfigli è più grosso di noi tutti e sono comprensibili le sue difficoltà di gestione: solo dei folli potevano mettere in moto una macchina da guerra così spaventosa, e non è stata certo codesta spett.le Giunta Regionale!
Intendiamo quindi perfettamente che la Spett.le Giunta Regionale abbia grosse difficoltà a rimettere mano ad un progetto portato avanti contro la volontà di gran parte della popolazione Lavagnese che si è vista calare addosso sbigottita il dogma sconsiderato della Diga Perfigli.
(…)
1) La costruzione della Diga Perfigli rappresenta un pericolo per la Città di Lavagna e ciò è stato ampiamente dimostrato dagli allagamenti del 2014: l’acqua è uscita dall’argine a Cogorno (dove è stata costruita la Basko per intenderci) ed è arrivata a Lavagna attraverso Via Moggia. Qui è rientrata nell’alveo del fiume.
Orbene, se ivi avesse trovato lo sbarramento della Diga Perfigli non avrebbe potuto rientrare nell’alveo ed avrebbe alluvionato il centro cittadino
Ne consegue che il nuovo argine costituirebbe un grave pericolo per la Città.
2) la costruzione della Diga Perfigli stravolgerebbe l’ecosistema della piana dell’Entella e del Fiume per altro “Oasi Faunistica” e “Sito di Interesse Comunitario”.
Sulla scorta di quanto sopra angavaL ha predisposto:
a) una denuncia alla Procura della Repubblica per danno temuto in funzione dei rischi sopra esposti,
b) una richiesta di imposizione vincolo monumentale alla Soprintendenza per l’argine napoleonico “seggiun” ed una richiesta di imposizione vincolo paesaggistico per tutta la piana dell’Entella.
angavaL si propone come una associazione politica di centro moderata, non segue ideologie politiche preordinate se non quelle dettate dal buon senso per cui ben venga chiunque abbia la speranza di raggiungere lo stesso fine e risultato, ossia: la tutela della Piana dell’Entella così come espressa dalla grande maggioranza dei Lavagnesi.
Al momento angavaL non ha motivi per mettere in dubbio le capacità e l’impegno di codesta spett.le Giunta Regionale in cui confida ed alla quale rinnova la massima stima e fiducia.
Sicuramente corre l’obbligo di ricordare che posizioni contrarie e, soprattutto la ambiguità , sono costate le elezioni regionali a Gino Garibaldi, a Giovanni Boitano e Raffaella Paita.
Per non parlare della serrata opposizione nei confronti degli ex amministratori lavagnesi Sanguineti e Barbieri proprio in funzione di un loro modo di agire ambiguo e non determinato al riguardo di questo problema.
La presente vuole quindi costituire un mero “pro memoria”, una indicazione, da chi quotidianamente ascolta i Cittadini: sappiate che i Lavagnesi votano chi li salverà da questo famigerato progetto e, comunque, difenderanno la loro “Piana” fino allo stremo.
E’ giusto ricordare a codesta spett.le Giunta Regionale le seguenti tappe:
– con deliberazione n. 87 del 29 settembre 2015, allegata in copia per chiarezza, il Consiglio Comunale di Lavagna ha approvato l’ordine del giorno proposto dallo scrivente formulando un indirizzo urbanistico per la piana dell’Entella che ne prevede la conservazione della destinazione agricola.
Gioco forza lo scrivente deve ricordare ai Cittadini di Lavagna di essere stato l’unico promotore di quell’ordine del giorno…(il Consigliere Maggi ha solo aggiunto la sua firma a tergo quella sera stessa quando ha capito che lo scrivente aveva messo la maggioranza con le spalle al muro…)

– Con deliberazione n. 38 in data 29 aprile 2016 il Consiglio Comunale di Lavagna ha preso atto della petizione presentata dallo scrivente unitamente ai Colleghi Maggi e Lavarello ,sottoscritta da ben 522 Cittadini Lavagnesi, avente ad oggetto la contestazione della c.d. Diga Perfigli.
– Con deliberazione n. 403 in data 14 dicembre 2016 la Giunta Comunale di Chiavari ha deliberato la rimozione del c.d. “Tappo” alla foce del fiune, quantificato in circa 500.000,00 (cinquecentomila m,ettri cubi)
– Recentemente, con deliberazione di Giunta Comunale n. 6 in data 30 gennaio 2017 il Comune di Cogorno ha stabilito di aderire alle determinazioni del Comune di Chiavari relativamente alla rimozione del tappo alla foce del fiume.
– in data 04 febbraio 2017, il “Comitato Giu Le Mani dall’Entella” ha inoltrato al Comune di Cogorno una mozione sottoscritta da ben 200 Cittadini a mezzo della quale chiedono la imposizione di un vincolo di natura ambientale e di un vincolo di destinazione agricola per la Piana dell’Entella..
A questo punto è evidente che c’è una chiara volontà politica locale e volontà di popolo che angavaL vi chiede di rispettare e di non sottovalutare. (…)
Il Presidente angavaL – Lavagna che cambia Andrea Giorgi
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Ill.mo Signor COMMISSARIO PREFETTIZIO DEL COMUNE DI LAVAGNA (GE)
Oggetto: accesso agli atti – richiesta delibera del Commissario Straordinario del Comune di Lavagna relativa ad insediamento di moduli abitativi presso il centro sportivo di Cavi Borgo – loc. Besanza .
Ai sensi e per gli effetti dell’ art. 22 L. n.ro 241/ 1990 come modificato dalla L. n.ro 5/2005 il sottoscritto Andrea Giorgi, quale Presidente del Movimento per la tutela dei diritti dei Cittadini di Lavagna “angavaL-Lavagna che cambia” , e in quanto portatore di interesse diretto, concreto e attuale, al fine di predisporre dell’atto principe per promuovere eventuale azione giudiziaria contro il provvedimento in oggetto, chiede:
– copia della delibera del Commissario Straordinario del Comune di Lavagna relativa ad insediamento di moduli abitativi prefabbricati presso centro sportivo di Cavi Borgo-Loc. Besanza, a tutt’oggi non pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente ma di cui alla informativa pubblica 17 marzo u.s.
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SEGNALAZIONE PROCESSIONARIA (A Enti competenti)
A seguito di ripetute segnalazioni dei cittadini anche sui social, si sottopone alla attenzione dell’Ill.mo Commissario Prefettizio la presenza del parassita arboreo denominato processionaria, micidiale per i pini marittimi ma molto pericoloso anche per l’uomo (allergie e, nella peggiore delle ipotesi, shock anafilattico) e per gli animali domestici (morte), che sta infestando i giardini pubblici e le zone limitrofe di Cavi Arenelle.
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Ill.mo Signor COMMISSARIO PREFETTIZIO DEL COMUNE DI LAVAGNA (GE)
ORARIO RICEVIMENTO PUBBLICO UFFICIO TECNICO
Fino a poco tempo fa l’Ufficio Tecnico comunale seguiva un orario di ricevimento del pubblico che copriva due mattine alla settimana, martedi e giovedi, di cui la seconda riservata ad appuntamenti preconcordati.
Recentemente c’è stata una riorganizzazione della spesa che ha visto revocate due posizioni organizzative all’interno del settore tecnico per altro già dotato di apposito dirigente.
Sarà un caso ma ciò ha coinciso con la soppressione del ricevimento del pubblico al martedi mantenendo il solo giovedi ma esclusivamente per appuntamento. I disagi subiti dalla utenza , privati e tecnici, sono molto gravi.
Ciò anche perché l’interlocutore telefonico responsabile della gestione degli appuntamenti li fissa di settimana in settimana, ovvero: all’utente che chiama per fissare un appuntamento per il giovedi della settimana in corso, se la giornata è già completamente impegnata, non viene concesso di fissare già l’appuntamento per il giovedi della settimana prossima bensì viene invitato a richiamare il lunedi successivo
In pratica anche prendere il solo appuntamento può diventare una cosa incerta e complicata, comunque lunga.
Passi pure che il Dirigente si riservi solo le pratiche complesse e per queste si renda disponibile solo per appuntamento , ma gli altri quattro Tecnici dell’Ufficio devono essere in grado di dare il servizio al pubblico senza costringere nessuno a prendere appuntamenti anche per una semplice informazione.
Altrimenti si rischia che anziché dare un servizio al Cittadino si attui una politica dissuasiva dal chiedere il servizio stesso…
Va da sé che se fino a ieri quel settore necessitava di un dirigente e ben due posizioni organizzative quanto meno fa supporre che avesse da gestire una determinata mole di lavoro … che non è cambiata come non è cambiato il numero degli addetti ne il numero degli utenti…
Si allega il prospetto aggiornato degli orari di ricevimento dei Comuni del Tigullio partendo da Deiva a Recco, compreso l’entroterra.
Orbene dallo stesso si evince che tutti gli Enti sono a disposizione del pubblico due, tre e anche quattro volte alla settimana, ovviamente senza appuntamento o limitando l’appuntamento a un solo giorno.
Soprattutto si evince che nessuno di questi Enti, e sono diciannove, applica le modalità del Comune di Lavagna anche dovendo gestire una popolazione nettamente inferiore con un organico molto più ridotto…
Solo alcuni Comuni più piccoli tra cui Castiglione, Mezzanego e Ne ricevono un solo giorno alla settimana, ovviamente senza appuntamento.
Altri Comuni molto piccoli come Cicagna, Portofino e Zoagli garantiscono comunque una pluralità di giornate destinate al ricevimento.
Che un utente Lavagnese abbia a disposizione un solo giorno alla settimana pure con l’incognita di riuscire a prenotare l’appuntamento costituisce un disservizio inaccettabile.
Soprattutto se questo avviene in un Comune che ha il più alto rapporto tra dipendenti comunali e popolazione, come emerso da un sondaggio statistico circa due anni fa allorquando, diciamo pure anacronisticamente, Lavagna era stata classificata “Comune virtuoso” unitamente al Comune di Locri…
Meno che mai questo è sopportabile da parte dei Tecnici professionisti che vedono pericolosamente rallentato il proprio lavoro, anche esso tutelato dalla Costituzione ancor chè libero professionale.
ELENCO ORARIO RICEVIMENTO COMUNI
COMUNE                                    ORARIO                  -ABITANTI
DEIVA MARINA
Lunedì – mercoledì – venerdì – sabato 9.00-12.30 -1392
MONEGLIA
Sabato 10.30-12.30 x pubblico Mercoledì 14.30-16.30 x tecnici e professionisti -2809
CASARZA LIGURE
Mercoledì e sabato 10.00-12.00 -6826
CASTIGLIONE CHIAV.
Lunedì 9.00-12.00     1616
SESTRI LEVANTE
INVERNO: lunedì 9.00-12.00 e mercoledì 15.00-17.00   18578
CHIAVARI
Lunedì e venerdì 9.00-12.00 mercoledì 15.00-17.00  -27398
LEIVI
Martedì 9.00-12.30 venerdì 15.00-17.00  -2442
ZOAGLI
Martedì e giovedì 10.00-12.00 -2472
RAPALLO
Martedì e giovedì 9.00-12.00 Mercoledì su appuntamento (x progetti complessi) -29796
S. MARGHERITA LIGURE
Lunedì e venerdì 10.00-12.00 mercoledì 15.00-17.00 accesso agli atti -9338
PORTOFINO
Mercoledì e giovedì 9.00-12.00 – 420
CAMOGLI
Martedì 9.30-12.30 e giovedì su app.  -5378
RECCO
Mercoledì e venerdì 10.00-12.00 Martedì su appuntamento -9752
COGORNO
mercoledì 9.00-13.30 -sabato su appuntamento – 5676
NE
mercoledì 9.00-12.00 -2246
CARASCO
Lunedì e giovedì 8.30-12.15 -3733
MEZZANEGO
Martedì 9.30-12.00 -1537
S. COLOMBANO CERTEN.
Martedì e venerdì 9.00-12.30 -2683
CICAGNA
Lunedì – giovedì e sabato 9.00-12.30 -2502
Formuliamo quindi istanza affinchè sia ripristinato il servizio di ricevimento pubblico almeno due giorni alla settimana di cui uno eventualmente destinato agli appuntamenti…

Strutture della Besanza