Published On: Ven, Mar 17th, 2017

Lavagna, si va a un maxi processo: 30 imputati, per mafia o corruzione

La seconda ondata di arresti, compiuta mercoledi scorso, ha chiuso (ma c’è ancora altro, forse) l’inchiesta Conti di Lavagna, iniziata un anno fa, con gli arresti del sindaco e di una ex sindaca e importante deputata parlamentare.
Si tratta della richiesta di imputazione nei confronti di una trentina di persone, un terzo dei quali sarebbe imputato per associazione di stampo mafioso (‘ndrangheta), mentre per gli altri i reati sarebbero soprattutto legati a episodi di corruzione.
Lavagna avrebbe iniziato una parabola di crescente illegalità alcuni decenni fa con la costruzione del porto, che fu occasione di molte pratiche illecite, tangenti incluse, secondo quanto la “vox populi” riferiva in mugugni privati fin dagli anni ’80. Tutti ne parlavano, ma nulla succedeva. Anche per questo si deve lodare l’iniziativa delle forze di polizia e della Magistratura di Genova (più lontana da Lavagna), che servirà come monito -se il controllo proseguirà al meglio- e darà modo agli innocenti e ai colpevoli di essere giudicati, speriamo senza giustizialismo e senza il suo alter ego: il menefreghismo. La Giustizia dev’essere “Giusta”, e null’altro. Servire la Verità, in base a evidenze accertate. Nient’altro.
Si proceda pertanto celermente: si chiudano le indagini e si apra un processo, che sarà comunque epocale per la Liguria, per dimensioni, personaggi coinvolti e perché si tratta anche di ‘ndrangheta.

Fonte: Stop’ndrangheta.it