Published On: Mar, Apr 2nd, 2019

L’avifauna dall’Africa ritorna a Nord. Nel Tigullio sostano aironi, cavalieri d’Italia, schiribille, garzette, migliarini, pettazzurri…

C’è movimento nei cieli del Tigullio. Da giorni è entrata nel vivo la migrazione di ritorno dell’avifauna selvatica: solo tra la fine di febbraio e i giorni scorsi sono passate diverse specie di uccelli, provenienti dall’Africa e diretti al Nord. Molti di questi hanno trovato rifugio nell’oasi del fiume Entella; qualcuno si è fermato per poche ore, altri per diversi giorni. Ai tre aironi guardabuoi arrivati quindici giorni fa se ne sono aggiunti altri nove nei giorni successivi, così come tre garzette, dodici aironi cenerini, sei cavalieri d’Italia, due schiribille e persino un Airone rosso, simbolo dell’oasi. Più difficili da osservare per le piccole dimensioni alcuni individui appartenenti al gruppo dei Passeriformi, come i sei migliarini di palude, un saltimpalo e un pettazzuro, ma anche tre fanelli, uno strillozzo, otto allodole e venti rondini. Non potevano mancare le anatre marzaiole, chiamate così proprio perché il loro arrivo in Italia è previsto per questo mese; e infatti uno stormo di alcune decine di individui, proveniente dal mare, è approdato nell’oasi, entrando dalla foce. La migrazione primaverile è quindi iniziata, sempre con l’incognita dei cambiamenti climatici che può modificare il calendario e la rotta di viaggio di queste specie: per questo motivo gli uccelli migratori vengono definiti ‘le sentinelle del clima’. La Lipu del Tigullio, che opera da alcuni anni in questa zona, è impegnata in particolare nella conoscenza, nello studio e nella divulgazione scientifica di questo affascinante mondo e l’escursione sul fiume Entella, guidata dai suoi esperti ed aperta a tutti, è diventata ormai un appuntamento irrinunciabile. E così anche quest’anno si ripete. L’appuntamento è per domenica 7 aprile con partenza dall’area cani, lato Lavagna, alle 8,20 fino a mezzogiorno circa. Si consigliano scarpe idonee, macchina fotografica o binocolo per chi ne è fornito. Per il rispetto di tutti i partecipanti e nello spirito del birdwatching non è possibile la presenza dei nostri amici a quattro zampe. Info: 388 3905763, tigullio@lipu.it o pag Fb LIPU-Gruppo del Tigullio.
(Testo inviato da Federica Bisanti)

Uno stormo di anatre marzaiole