Published On: Mar, Feb 12th, 2019

Lavori lungamente in corso: Comune di Lavagna, abbi pietà dei pendolari Sestri-Chiavari!

Decine di anni fa si ripeteva -in gran segreto e con aria di essere di fronte a cosa da fantascienza- che all’estero i lavori stradali venivano eseguiti di notte (parliamo di Svezia e Germania in inverno), per non intralciare il traffico diurno. Al mattino, si ripuliva tutto e si liberava la sede stradale.
Ma in Italia non si può!-, rispondeva l’amico di turno, nell’eterno contrappunto dell’italiano medio (perché mai oggi non si può e 50 anni fa si poteva?).
A Cavi di Lavagna, da ormai troppi giorni si forma una coda grande, lunga e umiliante per i pendolari dell’Aurelia del Tigullio. Tutto ciò per i lavori lungo una striscia di max 50 cm. di asfalto, per giunta vicino al marciapiede.
Fermo restando che sarebbe troppo (“Siamo in Italia”) lavorare di notte, si potrebbe almeno chiedere alle ditte (in questo e altri casi) di non piazzare la terra a sinistra dello scavo, ma all’inizio o alla fine, oppure a destra?
In questo modo si potrebbe evitare lo stillicidio del semaforo e le code che arrivano -metaforicamente!- fino a Ventimiglia e a La Spezia.
Si faccia qualcosa, o almeno si continui così, ma in fretta.
In Germania sulle strade si lavora in questo modo (cliccare qui). Proviamo a fare un piccolo passo in avanti o siamo bravi a correre solo come i gamberi? Non ce la prendiamo con l’amministrazione prefettizia del Comune, ma chiediamo che i cittadini facciano uno scatto in avanti: non abbiamo alternative, se non quella sotto sintetizzata:

STOP AL PENSIERO YETI
Moltiplichiamo i neuroni Made in Italy: produrranno più PIL di 100.000 leggi.

Dal film L’Ingorgo, di Comencini