Published On: Mar, Giu 17th, 2014

Le acque sconosciute del monte Gottero in val di Vara

 Nei giorni scorsi, Luca Denevi di Airola nel Comune di Sesta Godano,  guida escursionistica di Mangia Trekking, cogliendo l’occasione della bellissima giornata, ha condotto sul monte Gottero, alcuni membri dell’associazione della Val di Vara, in una gita sportivo-didattica. Un’ attività organizzata dall’associazione, che  riscontrando come molti escursionisti, descrivono il Gottero una montagna molto povera di acqua, ha voluto avviare un ciclo di uscite in ambiente per approfondire, tra i suoi associati, la conoscenza delle risorse idriche della maestosa montagna simbolo della Val di Vara, Ed a Luca, buon conoscitore del territorio è stato assegnato l’incarico  di condurre le visite in ambiente. Infatti l’associazione Mangia Trekking ritiene fondamentale la buona conoscenza  dei territori e delle sue risorse, soprattutto ove poter riparare in caso di mal tempo ed ove procurarsi l’acqua in caso di necessità. Così durante la gita, Luca ha condotto i presenti nei luoghi ove è possibile rifornirsi di acqua, in particolare alla preziosa sorgente di  “Fontanafredda”, situata  circa mt. 50 a margine della via che conduce alla vetta, in un luogo non  distante dal “Cippo” ai partigiani caduti durante la seconda guerra mondiale. Una sorgente rinomata e ricca di racconti legati alle comunità di Orneto e Chiusola nell’alta Val di Vara, ove l’acqua freddissima sgorga da una fessurazione tra le rocce. Ed a proposito delle acque del monte Gottero, le quali confluiscono in tanti canali e torrenti che  affluiscono poi nel fiume Vara, risulterebbe che molti anni or sono, l’Amga (Azienda Consortile Acqua Gas di La Spezia), oggi Acam, dovendo realizzare l’acquedotto per la città del Golfo dei Poeti, in un progetto dell’ingegner Baratta, voleva di utilizzare proprio le acque del monte Gottero. Alle quali vennero poi invece preferite quelle del fiume Magra.

Tra le mete della gita, il raggiungimento della croce in ferro collocata in vetta, a quota mt 1639 slm, in un punto di grande panoramicità, dal quale si domina tanta parte della Val di Vara. Ad osservare quella “croce in ferro” “alzata” sulla cima della montagna, dagli abitanti del comune di Albareto in provincia di Parma, a memoria dell’anno santo 1933, che nel ricordo di tutti era da sempre nota come “la croce piegata”. E che oggi a cura di alcuni abitanti della frazione di Montegroppo nel comune di Albareto è tornata ad esser dritta.
(Testo inviato dall’Associazione Mangia Trekking)

Monte Gottero, vetta

Monte Gottero, vetta

 

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