Published On: Lun, Gen 16th, 2012

Le crociere a Portofino

Le navi che ogni anno arrivano a Portofino appartengono alle compagnie di crociera di maggiore successo e sono in gran parte dei giganti del mare.
Per i commercianti sono ormai la voce principale per i loro incassi. Le navi si posizionano a un chilometro circa dalla costa, verso Paraggi, e utilizzano un’infinità di tender per trasbordare i passeggeri nel porticciolo di Portofino. Purtroppo ormai da anni si assiste a una visita “mordi e fuggi” a Portofino. Di norma i crocieristi vanno a cercare i negozi a Santa Margherita o a Rapallo. Per quanto riguarda la visita al Parco, il fenomeno nuovo è questo: i crocieristi appena sbarcati chiedono come si fa a raggiungere le Cinque Terre in giornata. In questo modo a Portofino non resta molto, tranne la deroga alla navigazione dei giganti del mare attorno a uno dei pochi Parchi marini del Mediterraneo.

Pertanto, dopo il gravissimo incidente dell’isola del Giglio, vale la pena di ripensare alle forme del turismo da adottare in Riviera e a Portofino. Per esempio: le crociere non rischiano di massificare e banalizzare il territorio di Portofino (Santa, Rapallo, Camogli e Tigullio), allontanando quel turismo di qualità basato su hotel di lusso e ville da sogno. In sintesi: i miliardari da tutto il mondo continuano a venire come prima a Portofino, oppure anche qui ha colpito il falso successo del turismo mordi e fuggi, con il suo pesante impatto sull’ambiente e la qualità della vita ma -last but not least- anche sull’economia dello stesso turismo?
Una riflessione seria è urgente e importante, perché il territorio e il suo sviluppo non si trovino ad affondare come la Medusa, il Titanic o la Costa Concordia.