Published On: mar, Set 4th, 2018

Le famiglie degli sfollati del ponte Morandi protestano in Regione Liguria

Dum Romae loquitur, Saguntum expugnatur. “Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata”.
In sintesi è quanto accade oggi, a oltre due settimane dal crollo del ponte Morandi (in realtà era un viadotto). Cosa è successo sopratutto dopo la tragedia?
Schiaffi mollati a destra e a manca da una nazione piena zeppa di cannibali, alla faccia dell’aver dato i natali a san Francesco d’Assisi. Una nazione più popolata da Conti Ugolino e da Innominati che da Sante Caterine o da Martin Luther King…
Così oggi, mentre si svolgeva l’ennesima discussione in COnsiglio Regionale, le centinaia di sfollati delle case poste tra le macerie, hanno giustamente alzato la voce. Anche perché chi non lo ha fatto, ancora attende, nel Belice, in Abruzzo, ovunque.