Published On: Lun, Ott 19th, 2015

Le magnifiche ceramiche Lenci (Liberty italiano) e la genesi dell’Impressionismo a Spazio Aperto

Ceramiche Lenci Esposizioni storiche, cataloghi e réclame
Daniele Sanguineti, Università degli Studi di Genova sabato 24 ottobre, ore 17.00

Impressionismo: gli esordi
Da giovani pittori squattrinati a maestri ammirati in tutto il mondo- Claudia Bergamaschi, Associazione “Genova In… Mostra” a cura di Coop Liguria – in collaborazione con Biblioteca Civica “A. e A. Vago”. Domenica 25 ottobre, ore 17.00

 Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

Bambole e ceramiche Lenci – Sabato 24

Per molti non più giovanissimi Lenci è sinonimo di bambole pregiate, confezionate con un panno particolare, ed in effetti la ditta Lenci di Torino iniziò la sua attività nel 1919 producendo oggetti per bambini. Si rivelò da subito una fucina di idee sempre nuove, tanto che nel 1927 iniziò la produzione di ceramiche artistiche. 

Il dott. Daniele Sanguineti, che ha ricoperto numerosi incarichi come funzionario storico dell’arte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è attualmente impegnato presso la Scuola di Scienze Umanistiche dell’Università di Genova, ripercorre a “Spazio Aperto” il primo, glorioso decennio di quest’ultima attività.

Oggi le storiche ceramiche Lenci sono oggetti da collezione esposti nei musei di tutto il mondo, come avevano intuito i fondatori, i coniugi Scavini, quando affermarono che esse costituivano “sculture per l’arredo”.


Il Primo Impressionismo – Domenica 25
Nel 1839 un pittore francese, Louis Daguerre, presenta ufficialmente le prime immagini fotografiche, i “dagherrotipi”: a quel punto diventa banale riprodurre con la pittura ciò che un semplice scatto può immortalare. E’ così che a Parigi, tra il 1860 ed il 1870, un gruppetto di pittori trova un’intesa nel concepire il mondo della pittura in maniera del tutto diversa rispetto alla tradizione degli ambienti dei Salon parigini, le esposizioni ufficiali.

Nasce l’Impressionismo, una sintesi tra due percezioni diverse, compromesso tra la realtà oggettiva e l’emozione soggettiva e individuale; il termine è usato in senso spregiativo dal giornalista Louis Leroy nel 1873 a proposito del capolavoro di Monet “Impressione, il levar del sole”.

Claudia Bergamaschi, guida d’arte specializzata, parla a “Spazio Aperto” delle vicende di un gruppo di pittori che scriveranno un capitolo fondamentale nella storia dell’arte.

Una storia ben rappresentata nella mostra che, dal 28 ottobre al 7 novembre, espone presso l’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale a Genova 52 opere di pittori come Van Gogh, Matisse, Monet, Modigliani, Degas, Courbet, Picasso, Gauguin, Kandinsky, Cézanne, Renoir: un viaggio nell’arte europea dall’impressionismo alle avanguardie. 

Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.

Appuntamento sabato 24 e domenica 25 ottobre alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure. L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.

Ceramiche liberty Lenci: busto femminile

Ceramiche liberty Lenci: busto femminile

 

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