Published On: Ven, Apr 17th, 2020

Le navi ecologiche di VARD, cantiere norvegese controllato da Fincantieri

VARD, società del gruppo Fincantieri fra le principali al mondo per la progettazione e costruzione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto per il design e la realizzazione di un Service Operation Vessel (SOV) per Ta San Shang Marine Co., Ltd., una joint venture tra Mitsui O.S.K. Lines Ltd. (MOL) e Ta Tong Marine Co., Ltd. (TTM). L’unità, la prima del suo genere in Asia, sarà costruita per essere dedicata specificamente all’attività di manutenzione dei campi eolici marini di Greater Changhua, gestiti dalla compagnia elettrica danese Ørsted, leader mondiale nel settore eolico offshore e delle energie rinnovabili.

E’ un vero peccato che l’Italia naufraghi facendo da se stessa mille falle nelle stive della nave su cui stiamo tutti.
L’eolico offshore è un caso scuola: ecologico e redditizio (cosa rara finora nelle energie alternative e smart), non dà nessun problema paesaggistico, anzi crea delle oasi per la fauna ittica.
In Italia in Sardegna si potrebbero costruire almeno un paio di mega impianti off shore.
Ma siamo asini, o meglio, dei lemmings che amano buttarsi a capofitto nei burroni sopra i fiordi, ma che evitano accuratamente di fare la cosa giusta al momento giusto…

L’ordine, che segue quello già annunciato il 1 aprile 2020 per una innovativa unità per il settore dell’itticoltura, rientra nella più ampia strategia di diversificazione implementata da Vard e ne segna l’ingresso nel promettente settore delle energie rinnovabili, al fianco di MOL e TTM, due delle maggiori compagnie di shipping al mondo.

Il settore delle energie rinnovabili offshore è in una fase di transizione da industria europea a mercato globale. Avendo già sviluppato numerosi concept di questo tipo di unità, VARD potrà sfruttare un trend in cui le iniziative relative al comparto sono in crescita, con importanti attività che si apprestano ad essere avviate sia in Asia sia in Nord America, oltre a un livello di investimenti ancora elevato in Europa.

Lo scopo primario dell’unità sarà quello di trasferire personale tecnico, fungendo anche da base mobile, oltre alla componentistica di ricambio, all’interno del parco eolico. Il progetto è frutto del design “VARD 4 19”, sviluppato da Vard Design in stretta collaborazione con il cliente e i partner, e fortemente orientato all’ottimizzazione della sicurezza, del comfort e dell’operabilità. La propulsione sarà ibrida, con una soluzione diesel-elettrica che garantirà la riduzione del consumo di carburante, della manutenzione e delle emissioni, nonché una migliore reattività, regolarità e sicurezza. La nave avrà una lunghezza di 84,4 metri, una larghezza di 19,5, e potrà ospitare 87 persone in cabine singole. Sarà costruita interamente nel cantiere Vard Vung Tau in Vietnam, con consegna prevista nella prima metà del 2022.

VARD è nota per la progettazione e costruzione di navi altamente avanzate per il settore energetico: nel corso di decenni, la società ha realizzato una vasta gamma di costruzioni all’avanguardia per l’industria petrolifera e del gas, per la ricerca, la sorveglianza e l’attraversamento dei ghiacci, per la pesca e altre operazioni marittime, oltre allo sviluppo e costruzione di unità da crociera di tipo expedition.

VARD 4 19 SOv