Published On: Gio, Feb 23rd, 2012

Le opposizioni ed il depuratore, Carannante contro tutti

Andrea Carannante - candidato sindaco Pcl

RAPALLO. Il nuovo depuratore rapallese, approvato ieri in Consiglio comunale, ha prodotto un ampia gamma di accuse e critiche da parte di tutte le forze di minoranza e delle rappresentanze extraconsigliari.

Il sindaco Mentore Campodonico ha difeso la scelta di Ronco e sottolineato il coraggio dimostrato dall’amministrazione nel non demandare al post-elezioni una pratica così scottante. Zunino e Brigati hanno imputato l’amministrazione di aver istillato guerre intestine tra cittadini (che si sono dimostrati tuttavia estremamente civili e rispettosi) tramite continue decisioni contraddittorie e di non essersi adoperati per una soluzione comprensoriale. Di Carlo ha ricordato la costante minaccia al progetto rappresentata dai ricorsi al TAR di cui si attende ancora l’esito mentre Roncagliolo ha palesato la sua totale mancanza di fiducia dinnanzi ad un’amministrazione che in prima battuta propone quella di Via Betti come la soluzione migliore possibile salvo poi ripensarci ed esprimere analoghi giudizi sull’ipotesi Ronco.

Se i Consiglieri d’opposizione hanno avuto la possibilità di esprimere i loro distinguo nel corso del dibattito di ieri, oggi il candidato sindaco del PCL Andrea Carannante affida ad un comunicato stampa il suo giudizio inequivocabile: “destra e sinistra uniti nel progetto che calpesta la volontà dei cittadini.

Ritardi e incompetenze alla base della realizzazione del depuratore di Rapallo, presentato ieri in Consiglio Comunale, un manufatto in cemento enorme, inguardabile con tanto di ciminiera in uno dei pochi spazi verdi rimasti in città. Ecco cosa sono riusciti a fare i nostri amministratori comunali con il quasi silenzio delle opposizioni, ecco le nuove opere per il rilancio cittadino, centinaia box auto, Chiesa e depuratore!

Ora è tempo di mobilitarci, codesti signori non possono pensare di fare il comodo loro, mortificando e calpestando i cittadini di Rapallo, che protestano perché si sentono defraudati, senza essere mai coinvolti nella scelte.
Purtroppo viene da pensare: quali interessi dietro tutto ciò? Il popolo non è più sovrano? I Sigg. Consiglieri Comunali chi o cosa rappresentano?

Le vere colpe forse sono di noi cittadini che votiamo sempre le stesse persone, oramai incapaci di governarci. Il depuratore per il finto bene della collettività non si deve fare, visto l’esistenza di valide alternative, come c’è stata volontà politica nel far approvare il progetto ci dev’essere la stessa volontà nel bloccarlo.

Oggi ci chiediamo come mai del depuratore se ne è parlato solo in campagna elettorale? Quante e chi sono le persone coinvolte? E’ davvero utile e non è un danno per la città? Allora si faccia avanti chi ha avallato il progetto! Noi ci mobiliteremo in ogni sede necessaria, assumendoci come sempre le nostre responsabilità”.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>