Published On: Mer, Mar 15th, 2017

Le prospettive di Fincantieri a Riva Trigoso. Interrogazione di A. Armanino

Albino Armanino, consigliere comunale di Sestri Levante, sottolinea la necessità che il cantiere di Riva Trigoso non perda i benefici delle recenti e grandi commesse ottenute da Fincantieri, non solo per le navi da crociera, ma anche per il settore militare.

In un recente convegno organizzato da Confindustria a La Spezia, dal titolo La Spezia città di domani. Il valore del  territorio nella sfida globale, si ricordava cheNei prossimi 5 anni aumenterà il carico di lavoro. Abbiamo ordini per 10 miliardi. Passeremo da un numero di dipendenti di circa 1500 persone fra dipendenti diretti, dell’indotto ed equipaggi dei clienti, a 3500 nel 2019”. 

Ci si riferiva al cantiere integrato che include lo stabilimento del Muggiano, con 500 addetti diretti, più quello di Riva Trigoso, con 670.
Le prospettive di raddoppiare il numero di dipendenti sono eccellenti. Ma ci sono dei problemi, secondo Armanino:

A Riva Trigoso, alla cerimonia per il varo della Fregata “Martinengo”, l’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, in risposta al sindacato che chiedeva un ritorno occupazionale sul territorio, ha dichiarato: “mi vengono a dire – ha aggiunto – che questo è un paese che ha gli studenti a vita, dove sono pochi quelli che si laureano  prima dei 30 anni e si laureano spesso in materie che non sono adatte per l’azienda. Nel frattempo perdiamo competenze e mestieri fondamentali. La verità è una: se non venisse gente dall’estero le navi non potremmo costruirle per mancanza di manodopera.”

L’interrogazione presentata da Armanino in Consiglio comunale prosegue così:
RILEVATO CHE
sono decenni che nel cantiere di Riva Trigoso non si affiancano più i giovani a persone con esperienza, magari prossimi alla pensione, al fine di tramandare i “mestieri” e le competenze derivanti da anni di lavoro, ma si è preferito affidare gli appalti a ditte esterne, senza preoccuparsi di creare una continuità aziendale. Sicuramente non si possono incolpare i giovani per queste decisioni!

IMPEGNA IL SINDACO E IL CONSIGLIO COMUNALE A:
Rimarcare nuovamente l’importanza del cantiere di Riva Trigoso per il nostro territorio e respingere qualsiasi riorganizzazione che comporti spostamenti e perdite occupazionali.                                                  A impegnare la Regione, che ha il compito della formazione, e il suo presidente Giovanni Toti, a portare avanti un progetto che incentivi la formazione professionale e che contribuisca a creare nei giovani una mentalità aperta anche ai lavori manuali e tecnici del settore, per salvaguardare il futuro delle fabbriche che sono rimaste sul nostro territorio.
Ad impegnare in questa difesa delle nostre realtà anche i  Ministri on. Roberta Pinotti e  on. Andrea Orlando oltre a tutti i parlamentari Liguri, visto che Fincantieri, attraverso Fintecna, è una controllata dal Tesoro.

Varo a Riva Trigoso