Published On: Lun, Gen 30th, 2012

Le reazioni del Pcl ad Antonella Cerchi

Andrea Botto

RAPALLO. La macchina elettorale non si ferma mai. A poco più di quattro mesi dall’appuntamento del 6 e 7 maggio con gli elettori, Partiti e Movimenti rapallesi sono in costante fermento. Il giorno dopo la candidatura ufficiale di Antonella Cerchi a primo cittadino per la coalizione di sinistra giunge l’eco assai critico del Partito Comunista del Lavoratori (guidato dal proprio candidato Andrea Carannante) che dichiara di apprendere la notizia “con sincero stupore”.

Come tutti ricordano nel mese di agosto del 2011 lanciammo una proposta unitaria a tutta la sinistra rapallese: lavorare intorno ad un programma costruito sugli interessi reali dei proletari rapallesi. Questo appello unitario, pubblicato da tutti gli organi di stampa locale, non ha mai ricevuto nessuna risposta, neppure a livello informale – denuncia Andrea Botto, coordinatore della sezione “Rosa Luxembourg” del Pcl di Rapallo, che prosegue – “I fatti di oggi, temiamo, ci svelano il motivo reale di tanta reticenza: anche questa volta la sinistra aspettava l’arrivo del messìa, ossìa dell’imprenditore democristiano di turno. Era accaduto 5 anni fa per Nicola Costa, e la storia si ripete oggi per Antonella Cerchi”.

Il Pcl rinvigorisce inoltre le polemiche sulla nomina del candidato del PD. Benché alcuni esponenti della “sua base” si dichiarino contrari, la Cerchi beneficia del sostegno istituzionale di PD, Sel, e Federazione della Sinistra. “Siamo sicuri, però – prosegue Botto – che la decisione è stata opera dei vertici, e non crediamo sia stata condivisa dalla base militante più motivata e sincera di questi Partiti. A quella base ci rivolgiamo ed a quella base riformuliamo, intatta, la nostra proposta: sosteniamo insieme un programma costruito sugli interessi reali dei proletari rapallesi”.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>