Published On: Mer, Set 7th, 2016

Le Strade più importanti del Tigullio passano all’ANAS. La Città metropolitana di Genova è assenzialista?

Il presidente della Regione Giovanni Toti e l’assessore Giacomo Giampedrone comunicano che nelle prossime settimane undici strade provinciali liguri, tra cui la 523 di Cento Croci, la 225 della Fontanabuona, la 586 della Val d’Aveto, torneranno ad essere di competenza di ANAS. Come ha reso noto nella giornata di ieri l’assessore, è terminata l’istruttoria autorizzativa ed ora si attende solo la firma del ministro delle Infrastrutture. Sono tutte strade fondamentali per il Tigullio (a parte l’Aurelia).

Come ribadisce in un comunicato il consigliere Claudio Muzio “E’ una buona notizia per il nostro territorio e per il nostro entroterra. Il passaggio ad Anas, infatti, comporterà maggiore capacità di intervento e la possibilità di attingere a più fondi per la manutenzione. Capacità e possibilità che la Città Metropolitana non poteva più garantire.”

Ma allora, a che serve la Città Metropolitana di Genova? Nemmeno più per le strade… Città Metropolitana è una struttura inessenzialista o assenzialista? O la si potenzia o è meglio ridurne il peso ufficialmente.

SP 586

SP 586

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