Published On: Lun, Gen 2nd, 2017

Le vicissitudini del Concorso per Vigili del Fuoco: un incendio burocratico

Vogliamo evidenziare i problemi per l’accesso al ruolo iniziale di Vigile del Fuoco, in seguito al concorso per 814 posti del 2008, in seguito al quale il Ministero degli Interni ha stilato una graduatoria di ragazzi e ragazze che ambiscono a far parte del Corpo più amato d’ Italia.
Col Decreto 5140 del 2008 viene avviato l’iter selettivo della durata di circa 30 mesi. I candidati furono sottoposti a test fisici e teorici, e dai 123.000 che avevano inoltrato domanda, risultarono idonei in  7599, in seguito regolarmente iscritti nella graduatoria pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
La graduatoria subì il primo colpo di arresto nel 2012, quando l’allora governo optò per uno stop delle assunzioni andando cosi a bloccare il turn over. Inoltre qualche anno prima il Ministero indisse una procedura straordinaria di Stabilizzazione riguardante il Personale precario del CNVVF ( i cosiddetti Discontinui/Volontari), conclusa con l’inserimento di 6080 persone in una diversa graduatoria, la quale insieme a quella del Concorso Pubblico 814, risultava essere l’unico bacino assunzionale per l’ingresso al Corpo. Per questo motivo le assunzioni vennero divise al 50%, anche se in origine i potenziamenti erano indirizzati alla sola graduatoria di stabilizzazione.
Riprendendo le dichiarazioni pronunciate in commissione affari costituzionali dal Capo Dipartimento del CNVVF Dottor Bruno Frattasi, si evince che l’attuale carenza di personale operativo comprendente anche una parte di personale non idoneo al servizio tecnico urgente si aggiri attorno alle 3000 unità.La carenza di personale può essere letta come un’aumento della mole di lavoro oltre che per la complessità e pericolosità degli internventi di Soccorso. Questa carenza potrebbe quindi essere colmata (data la coincidenza dei numeri) con l’esaurimento della graduatoria per 814VVF che in questo momento contiene circa 3500 idonei, tra i quali sono presenti i discontinui e volontari facenti già parte del CNVVF (quindi personale con delle esperienze già acquisite) ai quali è stata garantita una riserva del 25% dei posti banditi.
Inoltre il Corpo nazionale VVF sta subendo un pericoloso aumento dell’età media tra il personale (oltre i 47 anni) a fronte del personale collocato nella graduatoria 814 posti che gode di un’età media di 32 anni circa con la quale potrebbe essere in parte arginato il problema sopracitato.
Recentemente il governo ha indetto un nuovo bando di concorso pubblico –250 posti– per la qualifica di vigile del fuoco. Prevedendo quindi una massiccia partecipazione di candidati si rischia di incorrere in un iter concorsuale con tempistiche molto lunghe e, salvo ricorsi o casi particolari, che non produrrà un nuovo bacino assunzionale prima della fine del 2018.
Ringraziamo il Capo Gruppo Pd On. Ettore Rosato ed il Sottosegretario agli Interni con delega ai Vigili del Fuoco, On. Giampiero Bocci, in quanto sembra esser stata decisa una svolta radicale e significativa indirizzata all’ esaurimento della graduatoria 814.
E’ stata garantita la proroga per la graduatoria del concorso ad 814 con nuova scadenza al 31 Dicembre 2017.
Oltre ciò, sono stati stanziati 1,9 miliardi per il comparto sicurezza: ci saranno dunque fondi per il 2017 e in definizione per 2018 da cui ne deriveranno nuove assunzioni per il CNVVF, aggiuntive rispetto a quelle previste dal turn over.
Vista la recente conferma come Sottosegretario con Delega ai Vigili del fuoco nella persona dell’ On.
Giampiero Bocci del nuovo governo Gentiloni, ci auguriamo che si possa dar seguito all’ottimo lavoro sin qui svolto, assicurando dunque una prosecuzione del lavoro di potenziamento e rafforzamento del Corpo
Nazionale dei Vigili del fuoco, ottenendo così anche un veloce esaurimento di questa unica graduatoria
valida.
Comitato Idonei Concorso Pubblico 814 VVF