Published On: Gio, Mar 16th, 2017

Lega contro il “business immigrati”: nel 2017 in Liguria ne arriverà il doppio

Un comunicato di Lega Nord Liguria riflette l’importanza politica (siamo sempre in tempo di elezioni) di questo tema, in giorni in cui la Turchia potrebbe aprire la Porta d’Oriente entro la quale (pagata dalla ipocrita UE) tiene rinchiusi milioni di profughi e immigrati asiatici e mediorientali.

Piana, Pucciarelli, Puggioni (Lega Nord Liguria): “Il tetto massimo di 6.043 migranti fissato da Anci Liguria era una bufala. Nel 2017 saremo costretti ad accoglierne il doppio. I sindaci coraggio che hanno detto no allo Sprar ci avevano visto giusto”.

Business immigrati, nel 2016 si è registrato il record degli sbarchi (181.436) ma il Viminale ieri ha stimato che nel 2017 ne arriveranno altri 250mila. Intanto, nei primi due mesi e mezzo si è già verificato un aumento di circa il 67% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, il totale dei migranti presenti oggi sul territorio ligure ammonta a 5.498 fra richiedenti asilo e titolari dello status di profugo: 508 accolti nelle strutture che fanno parte del sistema di seconda accoglienza Sprar, 4990 in “strutture temporanee”. La percentuale di distribuzione dei migranti presenti ed accolti nella nostra regione è del 3% a livello nazionale. I rimpatri risultano circoscritti a numeri minimali, anche se il Commissario UE all’Immigrazione ha dichiarato che i migranti che sbarcano in Europa, attraverso la rotta del Mediterraneo Centrale, risultano per il 20% rifugiati e per l’80% irregolari. L’Italia, peraltro, è stata richiamata dalla UE perché esegue troppo pochi rimpatri.

“Chi chiede il rispetto della legalità non è razzista – spiegano i consiglieri regionali del Carroccio Alessandro Piana, Stefania Pucciarelli, Alessandro Puggioni – e il caos degli sbarchi non fa altro che alimentare il business immigrati. Il Viminale ha fatto sapere che il Piano Nazionale di Ripartizione dei migranti, per quanto riguarda la Liguria, manterrà la percentuale del 3% anche quest’anno.

Visto e considerato che l’80% dei 5500 stranieri presenti sul territorio, ancorché irregolari, non saranno di certo rimpatriati, il conto del 2017 appare già ampiamente prevedibile. In Liguria saremo costretti ad accoglierne più del doppio, ossia circa 13mila. Pertanto, il tetto massimo di 6.043 previsto ad inizio anno da Anci Liguria non aveva alcun senso pratico ed era sostanzialmente una bufala. I sindaci coraggio che hanno detto no al sistema di seconda accoglienza ci avevano visto giusto perché, indipendentemente dalla scelta di aderire o meno allo Sprar (…)