Published On: Gio, Ott 5th, 2017

Lega e M5S avviano referendum per l’autonomia della Regione Liguria

La secessione della Catalogna dalla Spagna è un argomento molto chiacchierato dai media globali in questi giorni. Anche in Italia si parla di decentramento del potere, ma in senso legalitario e autonomista, inclusa la Liguria, che è stata una nazione per molti secoli.
I catalani in rivolta sono un caso di populismo revanchista e molto politichese: sembra essere più un’operazione di Podemos e altri gruppi analoghi che un’esigenza di libertà.
In Catalogna non c’è repressione (quella dei giorni scorsi è stata cercata per avere presa sui media), e non c’è una significativa storia “nazionale”. E’ un’operazione che dissesterebbe Spagna e Catalogna in un colpo solo, il tutto per dare poltrone e vittoria a dei “militanti” robespierini.
Diverso il caso del chiedere maggiore autonomia per le regioni italiane. Ovviamente l’onda lunga catalana fa presa ovunque, ma se in Catalogna non c’è un eccesso di prelievo da parte dello Stato, in molte regioni del nord Italia questo aspetto è reale. L’autonomia quindi in Italia è possibile, e non è salottiera, a patto che si inscriva in un processo di revisione costituzionale generale -verso uno Stato federale. Ciò è vero al di là di considerazioni su possibili speculazioni partitiche, populiste etc.
Mercoledì scorso la Liguria ha avviato l’iter per l’autonomia della regione. L’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa della Liguria ha infatti deferito all’esame della I Commissione consiliare la pratica relativa alla proposta di deliberazione depositata lunedì 18 settembre dai consiglieri del Gruppo Lega Nord Liguria. Ecco quanto riferisce il capogruppo leghista Alessandro Piana:

Noi siamo stati storicamente coerenti, così come siamo contenti che in Liguria i consiglieri regionali del M5S siano venuti nel nostro caruggio ed abbiano presentato anche loro una proposta di deliberazione per il referendum consultivo sull’autonomia della nostra regione.

L’iter è appena agli inizi e i lavori della Commissione competente cominceranno tra breve. Auspichiamo che i colleghi pentastellati non provino ad ostacolare ciò che è giusto e democratico per i cittadini liguri.

A questo punto, però, è bene precisare che, al contrario di ciò che ha sostenuto il vicepresidente del Gruppo consiliare M5S Fabio Tosi, noi non abbiamo mai messo le mani su un diritto della cittadinanza o cercato di avere un primato di autonomistiPiù autonomia significa un aiuto concreto alle imprese, al lavoro, ai porti, alla ricerca, all’agricoltura, all’istruzione, alla sicurezza ed alla valorizzazione dei nostri beni culturali e delle nostre tradizioni.

Proprio perché si tratta di un provvedimento nell’interesse esclusivo di tutti i cittadini liguri, se il testo e le azioni in Commissione del M5S avranno linee convergenti alle nostre, potremo valutarne gli elementi di condivisione”.

Liguria, cartografia De Agostini