Published On: Mer, Mag 23rd, 2018

Lega, PD e tutte le culture politiche liguri per il Terzo Valico. Il M5S è isolato

Prosegue il generale delirio che include tutti gli schieramenti politici italiani. Ma i cittadini non possono autoescludersi dal rimbecillimento generale: sono i cittadini a organizzare mega feste con apericena, cocktail, dancing e animatori, per il compleanno dei loro piccini (che così neppure nel giorno del compleanno potranno giocare da soli e per i cavoli loro, imparando l’autonomia, conoscendo la realtà, scoprendo che i giochi e tutto il resto possono essere da loro inventati e gestiti). Sono i cittadini che usano le parolacce per parlare ai loro figlioletti, al posto delle preghiere o delle letture di Leopardi o della solida etica contadina, operaia e borghese dei loro avi. Sono i cittadini che scelgono e votano i politici che poi loro stessi esecrano, odiano, combattono. Sono i cittadini che hanno accresciuto l’ignoranza colossale che ci ricopre, e che ha affossato la scuola (a esclusione del liceo classico), riducendola a parking dove si decerebralizzano i ragazzi e li si addestra all’odio per il sapere.

Così, niente Ponte sullo Stretto (la mafia ha vinto), niente tubo da due metri di diametro in 4 chilometri di suolo pugliese, visto che ci sono i NO TAP, che in 4 stanno bloccando un gasdotto arrivato fin qui dalle steppe asiatiche, niente più lavoro all’ILVA (circa 25.000 persone senza reddito di colpo), niente più TAV Lione-Torino (ci terremo 3 MILIONI DI TIR annui tra Italia e Francia, e una linea ferroviaria del 1856, che sale fino a 1100 metri di altezza, con un tunnel senza sicurezza e con binario unico, cioé niente ferrovie… Ci terremo infine il traffico merci su TIR tra Genova e Milano ed Europa, con i container che fanno prima ad arrivare da Rotterdam a Milano che da Genova a Milano. Uno schifo.

Per fortuna almeno sul Terzo Valico l’idiozia di massa forse può invertire i pitecantropi e gli ornitorinchi autoproclamatisi -oppure eletti- eccelsi scienziati. Il Consiglio Regionale della Liguria si è infatti espresso unitariamente a favore del Terzo Valico ferroviario, una linea di un centinaio di km. per il traffico merci dal porto di Genova verso nord Italia ed Europa. Nel frattempo, nel mondo hanno realizzato l’Alta Velocità ferroviaria merci tra Pechino e Amburgo: migliaia di km di treni iperveloci per portare i container dalla Cina all’Europa… E noi siamo preda della Scientology italiota e di massa. (Non è colpa solo di M5S: 300 miliardi di debito pubblico sono stati “realizzati” solo negli ultimi 5 anni da altri governi…).

LA POSIZIONE DEL PD
In attesa della formazione del governo giallo-verde che slitta ogni giorno di più, il Pd si è portato avanti sul Terzo valico. Oggi in Consiglio regionale, infatti, è stato approvato a larga maggioranza un ordine del giorno promosso dal Gruppo del Partito Democratico che impegna la Giunta a vigilare affinché quest’opera fondamentale per il futuro della Liguria e del Paese venga realizzata nei tempi prestabiliti, a garantire adeguate risorse per le politiche di formazione rivolte ai disoccupati che verranno assunti negli appalti per quest’infrastruttura e a implementare le attività di monitoraggio a tutela della sicurezza dei lavoratori coinvolti, soprattutto per le lavorazioni in presenza di amianto.

Ci auguriamo che il nuovo governo tenga conto di un pronunciamento così netto e a larga maggioranza sull’importanza che il Terzo valico riveste per questo territorio. Stiamo parlando di un’opera che non è solo di interesse per la Liguria ma che è necessaria per il sistema Paese e per la portualità italiana. Sono 28 anni che la nostra regione aspetta che quest’opera si realizzi, pensare di ricominciare da capo perdendo l’appuntamento con i grandi traffici che attraversano il Mediterraneo è un’idea folle che ci auguriamo non venga mai messa in atto. Il Consiglio regionale oggi, con questo voto, ha messo un punto fermo di cui il nuovo governo dovrà necessariamente tenere conto. La Liguria non può fare a meno del Terzo valico. Ne va del suo futuro.

LA POSIZIONE DELLA LEGA
Senarega (Lega): Terzo valico opera strategica necessaria, deve andare avanti. “Nessuna nuova spaccatura tra Lega e M5S, ma una conferma rispetto alle posizioni politiche da sempre espresse sul Terzo Valico. Per la Lega si tratta di una fondamentale opera strategica, che è necessario portare a termine per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. Senza se e senza ma. La nostra posizione era e rimane chiara, coerente, univoca. Pertanto, tutti i consiglieri regionali leghisti, insieme ai colleghi del centrodestra compatto, oggi hanno votato convintamente a favore dell’ordine del giorno che impegna la Giunta Toti ad attivarsi a ogni livello istituzionale affinché i lavori proseguano, la realizzazione dell’opera venga assicurata nei tempi stabiliti,  siano garantite adeguate risorse per la formazione dei disoccupati che verranno assunti negli appalti dell’opera e vengano implementate le attività di monitoraggio a tutela della sicurezza e della salute di lavoratori e cittadini.”