Published On: Ven, Apr 5th, 2019

Legge Muzio-Vaccarezza sui pagamenti certi ai professionisti, al via l’iter in Regione

“La mancata attestazione del pagamento del professionista da parte del privato bloccherà l’autorizzazione edilizia o urbanistica, fino ad avvenuta integrazione”.

Prenderà il via lunedì 8 aprile, in Commissione Affari Istituzionali e Bilancio del Consiglio Regionale, l’iter della proposta di legge presentata dai consiglieri di Forza Italia Claudio Muzio e Angelo Vaccarezza, e sottoscritta anche dai consiglieri di Liguria Popolare Andrea Costa e Gabriele Pisani, finalizzata a tutelare le prestazioni svolte dai professionisti in materia edilizia e urbanistica a seguito di istanze presentate alla Pubblica Amministrazione da privati cittadini o da imprese. Sarà il consigliere Muzio, primo firmatario della proposta legislativa, ad illustrare il documento in Commissione. 

“Questa proposta di legge – spiega Muzio – prende le mosse da analoghi provvedimenti adottati da altre Regioni e stabilisce che in materia edilizia ed urbanistica la Pubblica Amministrazione, al momento del rilascio di un atto autorizzativo o della ricezione di un’istanza ad intervento diretto da parte di un privato o di un’impresa, acquisisca la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente. La mancata presentazione di tale dichiarazione costituirà motivo ostativo per il completamento dell’iter amministrativo, fino all’avvenuta integrazione”.

“La proposta di legge – prosegue il consigliere regionale di Forza Italia – stabilisce inoltre che la presentazione dell’istanza autorizzativa o dell’istanza ad intervento edilizio o urbanistico prevista dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali, debba essere corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento dell’incarico sottoscritta dal committente privato, insieme alla copia di un documento di identità”.

“L’iter del provvedimento – conclude Muzio – proseguirà con le audizioni dei rappresentanti degli Ordini professionali, dei Collegi e delle Associazioni interessate (ingegneri, architetti, geologi, geometri, ecc…). Il loro contributo sarà fondamentale per approfondire la situazione attuale e per raccogliere pareri e proposte finalizzate a rendere il testo di legge il più performante possibile rispetto all’obiettivo prefissato”.