Published On: Mer, Nov 27th, 2013

Lettera aperta all’assessore Montaldo dal Pd del Tigullio orientale su ospedale di Sestri

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera dei segretari dei circoli del PD del Tigullio orientale, in merito al possibile ridimensionamento dell’ospedale di Sestri Levante.

Caro Claudio,
abbiamo deciso di scriverti dopo le nuove notizie sul possibile futuro depotenziamento dell’Ospedale di Sestri Levante. Notizie che si susseguono da alcune settimane e non smentite da alcuno!
Anzi, a conferma delle nostre preoccupazioni, abbiamo appreso che pochi giorni fa il Collegio di Direzione dell’Asl 4 ha deliberato la proposta di ridurre gli ospedali per acuti da 3 a 2, concentrandone l’attività a Lavagna e Rapallo, a scapito di Sestri Levante, che nell’ultimo piano di riorganizzazione del 2011 aveva visto mantenuto un blocco chirurgico/
medico di notevole importanza, sia per la qualità che per la quantità di interventi: urologia, medicina e la pneumologia, la struttura di chirurgia a bassa intensità (day surgery, week surgery)!
Questo quadro dell’offerta sanitaria nel nostro territorio era stata confermato anche recentemente nel Consiglio Comunale di Sestri Levante del 31 luglio 2013, dove il Direttore Generale dell’ASL aveva rassicurato in merito al completamento della riorganizzazione, e da una tua lettera di meno di due mesi fa in risposta al Sindaco Ghio, dove avevi ribadito gli oltre 3 milioni di euro di investimenti per il Polo di Sestri Levante e la volontà di completare la definizione dell’offerta sanitaria dell’Ospedale di Sestri Levante, così come previsto meno di due anni fa nel quadro della riorganizzazione della rete ospedaliera dell’ASL 4!
Una riorganizzazione resa necessaria dall’apertura del nuovo Ospedale di Rapallo, e che è stata condivisa col territorio e con gli utenti, perché aveva al centro l’equilibrio tra i poli ospedalieri, senza far venire meno le specificità di ciascun ospedale. Per chiedere una riorganizzazione equilibrata che non penalizzasse i cittadini della Val Petronio e la qualità
dei servizi, raccogliemmo oltre 2500 firme in pochi giorni e convocammo un’assemblea pubblica, il 13 dicembre 2011, alla presenza tua e del direttore Generale Cavagnaro.
In quella occasione furono date ampie motivazioni sul piano di riorganizzazione e garanzie per il futuro dell’Ospedale di Sestri, definito “strategico per l’ASL 4”. Nei mesi successivi la riorganizzazione dell’Ospedale di Sestri Levante è stata in gran parte attuata: ambulatori, accorpamenti tra reparti, investimenti per oltre 3 milioni di euro. Sono state più volte
richieste rassicurazioni sui tempi di completamento e abbiamo ricevuto sempre risposte positive.
Di fronte alle recenti notizie che lasciano ipotizzare che l’Ospedale di Sestri, non essendo più un ospedale per acuti, possa perdere la presenza dell’intero “blocco chirurgico”, (urologia, chirurgia, medicina), reparti fondamentali nell’attuale conformazione dell’offerta sanitaria dell’Asl 4, e di fronte alle ripetute iniziative di singoli esponenti locali per sostenere le ragioni di un singolo polo ospedaliero (con il rischio che si rompa il difficile equilibrio tra i tre ospedali alla base del piano di riorganizzazione dell’ASL 4 e la condivisione del territorio al piano), ti scriviamo per esprimerti la nostra forte preoccupazione e – soprattutto – per avere un chiarimento sulle intenzioni della Regione Liguria in merito, certi che tu condivida con noi che la riorganizzazione vada completata così l’hai impostata meno di due anni fa, e che il disegno della rete ospedaliera del Tigullio, come quello ligure, non possa essere rimesso in discussione nella sua impostazione di base e smentito a così pochi mesi dalla piena attuazione!

Siamo consapevoli della criticità dei conti della sanità e dei tuoi sforzi per mantenere la Liguria nelle migliori condizioni possibili in vista dell’entrata in vigore delle nuove normative di riparto del Fondo Nazionale, e siamo convinti che eventuali correzioni non possono essere fatte penalizzando né una singola ASL, né un solo polo ospedaliero, ma con un
piano complessivo, con la condivisione del territorio e non smentendo l’impostazione confermata fino a pochi mesi fa.
Nei prossimi giorni come Circoli del PD continueremo a sensibilizzare i cittadini sulla bontà del piano di riorganizzazione del 2011 dell’ASL 4, chiedendone la piena applicazione, senza ritardi o modifiche, e ti anticipiamo la nostra ferma contrarietà a soluzioni che contrastino e smentiscano nei fatti l’impostazione del piano attuale.
Inoltre ti chiediamo la disponibilità a partecipare ad un’assemblea pubblica che organizzeremo a breve per discutere del futuro della sanità in Val Petronio.
Un caro saluto,
Giorgio Smith – Segretario Circolo PD “Coduri” Sestri Levante
Luigi Sartor – Segretario Circolo PD Riva Trigoso
Piero Pastorelli – Segretario Circolo PD Santa Vittoria
Luca Banchero – Segretario Circolo PD Casarza Ligure
Sergio Pinazzi – Segretario Circolo PD Moneglia
Luciano Ponzuoli – Segretario Circolo PD Castiglione Chiavarese

Ospedale di Sestri Levante

Ospedale di Sestri Levante

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