Published On: Mer, Apr 3rd, 2013

Lettera di Marco Delpino su via XXV aprile e il Comune

Caro Direttore, volevo rassicurare i “quattro amici al bar (*)” (che poi, in realtà, rappresentano la punta di diamante di quella che forse è davvero la… maggioranza silenziosa sammargheritese) che la vicenda di Via XXV Aprile non è affatto passata… inosservata. Il fatto è che, per ora, a parte due righe tracciate sull’asfalto e qualche posteggio in meno, altro non si vede… all’orizzonte. In compenso si avverte il vuoto di una opposizione che, se esiste, sarebbe bene battesse un colpo (o forse no: sarebbe meglio che si… sparasse un colpo).

Certo che sulle promesse non mantenute, sui proclami e sui silenzi, sulle cose dette (e smentite) di questa amministrazione, ci sarebbe da scrivere un libro (e non è escluso che si faccia…).

Tuttavia, la situazione di “stallo” dello “stagno” sammargheritese a un anno dalle elezioni è la seguente: una stragrande maggioranza che mugugna in silenzio, un’opposizione che (da vecchia volpe) aspetta (e spera…) che dall’alto dell’albero il corvo apra il becco e molli la forma di formaggio, qualche “pazzerello” (ormai nel mirino da anni) additato dal Potere di turno come “l’untore” da evitare o il “pestifero” da isolare. Sembra un copione già scritto… anche se il finale potrebbe non essere poi così prevedibile, grazie ai “quattro amici al bar” (che nella cabina elettorale votano senza la paura che i Potenti  vedano) e quei quattro “untorelli” più intenzionati che mai a continuare a ungere la corda.

Cordiali saluti,

Marco Delpino

(*) Quattro amici al bar è la firma di una missiva inviata alla stampa locale, in merito ai lavori di via XXV aprile e ai silenzi dell’opposizione. Ecco la parte finale: 

“…Eppure a nostro modesto parere qualcosa da dire ci sarebbe:

– perché eliminare dei posteggi per auto in centro, in parte a pagamento, a Santa ogni posto auto  è prezioso (pur considerando la disponibilità di nuovi parcheggi (riga gialla, cioè dalle 19,00 alle 07,00 riservati ai residenti) nell’area ex Ospedale di Via Fratelli Arpe);

– Via XXV Aprile è una strada a senso unico e denso traffico, pertanto molto inquinata dai gas di scarico, il  transito pedonale è di conseguenza scarso come sono scarsi gli esercizi commerciali ivi presenti che abbiano un alto richiamo di clientela (macelleria a parte, con necessità di spazio più ampio davanti per scarico);

– senza entrare nel merito dell’intervento: nuova larghezza marciapiede; spazio riservato agli scooter; nuove dimensioni carreggiata, costo, che non conosciamo; per l’Amministrazione questa è una “priorità?”. Non esistono altri lavori più urgenti e necessari, girando per Santa si direbbe di SI’.
Andrea, Luca, Marco e Francesco, seduti al bar…


santa-margherita-ligure

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  1. RADICE ha detto:

    Purtroppo, non si pensa alla città ma ai propri tornaconti elettorali, alla spartizione del territorio, se la tirano da tutori del’ambiente, vorrei sapere cosa intendono per territorio e ambiente!!!!!! E’ solo un alibi, questi politicanti in campagna elettorale sciorinano ciò che la gente vorrebbe, appena eletti pensano solo ai loro adepti.
    Perseguitano chi non la pensa come loro e ha avuto il coraggio di dire per chi ha votato, la Costituzione protegge chi vota, hanno dimostrato ad oggi con opere pubbliche degne di nessun paese, che non tengono a nulla, sono degli anaffettivi che si creano l’alibi dei partigiani dell’ambiente dei fascisti…..sono solo dei piccoli di spirito……

    A chi li vota dico, non piangete sul latte versato, la responsabilità non è della politica ma di chi ritorna a votare per chi ci a tolto l’ospedale senza lasciarci nemmeno la “fantomatica pistra”, per chi ha ci ha tolto Corso Matteotti, costruendo un Viale orrendo e pericoloso, per chi ha allargato sul lungo mare il marciappiede per dare opportunità ai bar di mettere tavolini senza tener conto del pericolo che i cittadini e i turisti corrono restringendo la strada, per chi ha tramutato i giardini a mare, togliendoci alberi secolari e un pezzo di storia, tramutandoli in “giardini di montagna”, con pochi alberi e pericolosi per il passeggio, per chi ciliegina sulla torta ora complice con la regione tolgono il Parco Storico di Portofino….e hanno anche il coraggio di chiamarla crisi????? Sono loro la nostra crisi e vengono profumatamente pagati…..meditate gente, meditate.

    Vengo anche IO? NO TU NO!!!!! Grande JANNACCI…

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