Published On: Gio, Ott 1st, 2015

Levaggi replica a Claudio Muzio, sostenitore del depuratore IREN a Chiavari

Ecco il comunicato di replica del sindaco di Chiavari Levaggi a un’intervista rilasciata da Claudio Muzio:

[Muzio] come Consigliere Regionale dovrebbe rappresentare tutti  i cittadini della provincia in cui è stato eletto. Ritengo del tutto fuorvianti e prive di fondamento le affermazioni sulle  mie appartenenze politiche al centro sinistra. A  Chiavari  mi sono presentato come candidato Sindaco del Pdl, di cui sono stato l’ultimo segretario provinciale finché una decisione presa a freddo a livello nazionale ha cancellato il  partito che a Chiavari otteneva il 30%  dei consensi,  il partito quindi di maggioranza relativa. Per quanto riguarda le elezioni della Città Metropolitana, ricordo a Muzio che mi sono candidato all’interno della lista civica costituente, nata appositamente per sottolineare un’unità programmatica per il bene del territorio al di là dei partiti e degli schieramenti  politici. Il Consigliere non può non esserne al corrente dato che anche il Coordinatore provinciale di Forza Italia, il dott. Roberto Bagnasco, ha pienamente condiviso il nostro progetto e sottoscritto gli accordi presi con tutti i partiti in quell’occasione: anche Carlo Bagnasco, Sindaco di Rapallo, si è candidato all’interno della lista costituente, e  rappresenta insieme a me e ad altri il centro destra all’interno della Città Metropolitana.

Per quel che riguarda la questione del depuratore, presto organizzeremo un’assemblea a Chiavari: invito Muzio a partecipare e a spiegare le sue tesi sul depuratore unico, che io respingo totalmente.  Non si tratta di  una questione politica ma anche di una questione tecnica. Gli impianti di vallata a mio avviso, e qui lo ribadisco, sono complessivamente meno costosi, e lo affermo anche in qualità di professionista del settore, rispetto al depuratore unico. La scelta del depuratore in Colmata a Chiavari è scellerata e contro ogni logica, poiché un depuratore la nostra città già ce l’ha. Ritengo che la val Petronio abbia ampie aree a disposizione, tra Casarza e Sestri Levante, da individuare un sito per il depuratore, così come ne esistono nella zona dell’Entella. E’ inutile fare una condotta di 12 chilometri, devastante  anche sotto il profilo ambientale ed economico.  Quindi, caro Muzio, in questo caso ci sono prioritariamente da considerare delle questioni strettamente tecniche;  poi, se vogliamo, anche politiche. Il PD è appiattito sulle posizioni di Iren che, guarda caso, comprende fra i suoi azionisti il comune di Reggio Emilia (vedi Delrio), il Comune di Torino,  (vedi Fassino) e il comune di Genova, dove il PD  ha la maggioranza. Mi pare che in questo momento il comune di Casarza stia difendendo le tesi del PD/Iren.

no depuratore unico

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