Published On: Ven, Dic 5th, 2014

L’export in Liguria cresce: +0,5% nel primo semestre 2014

In tempi di ristrettezze, la popolazione diventa più avveduta. La gente risparmia – lo dicono le statistiche – e procede col freno a mano tirato. Tutelare il patrimonio diventa la priorità di base, e la possibilità di porre i conti correnti Fineco a confronto con quelli di WeBank o Mediolanum aiuta la popolazione a individuare soluzioni efficaci per proteggersi. I consumi calano e l’assenza dello Sato diventa sempre più percepibile. In Liguria, oltretutto, la situazione è esacerbata dagli ultimi eventi che ne hanno scosso le fondamenta, ma le basi per rialzarsi ci sono, e sono solide.

E ora è il momento dell’orgoglio. La cittadinanza si lecca ancora le ferite dopo i nefasti avvenimenti metereologici che segnano e deturpano tuttora il contesto urbano. La ricostruzione sarà lenta e le risorse inferiori a quelle che servirebbero. L’economia è in salute, o almeno lo è stata nel primo semestre dell’anno. L’export in Liguria è fiore all’occhiello del sistema socio-economico. E cresce.

Secondo gli ultimi studi di ALCE (Associazione Ligure Commercio Estero), le esportazione della regione sono aumentate nel primo semestre dell’anno. L’aumento si attesta su cifre forse non troppo rilevanti, si parla di un +0,5%, ma il segnale è positivo. In un’economia in perpetua recessione, tenere botta, e persino incrementare il business è prova di solidità e fervore.

Il giro d’affari totale dell’export in Liguria vale 3,3 miliardi di euro, per un totale di 1 milione e 715 mila tonnellate di merce. L’Europa rappresenta lo sbocco principale della produzione ligure, e assorbe il 48% delle esportazioni. Ottima anche la presenza sui mercati africani, che attirano il 31% della merce regionale. Un ulteriore 16% del mercato è assorbito dai confini asiatici, percentuale in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Genova è la città leader dell’export in Liguria, da dove parte il 62% delle esportazioni, in crescita di 10 punti percentuali. Ottima crescita anche per Imperia (+6%) e Savona (+4%). Crolla invece il mercato delle esportazioni a La Spezia, con una flessione del 39% rispetto al primo semestre 2013.

La Liguria c’è, ha un’economia viva e prova a lanciare la sfida. L’aumento delle esportazioni riguarda l’intera collettività e non solo i soggetti direttamente coinvolti. Sarà importante capire come la regione abbia assorbito il colpo dei disastri nella seconda parte dell’anno.

export in Liguria

Export Liguria in crescita

 

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