Published On: Mer, Mag 24th, 2017

Libertà è Partecipazione: Niente piste ciclabili, a Chiavari

Di seguito un comunicato inviato di Libertà è Partecipazione a firma del consigliere comunale Emilio Cervini e del presidente G. Ratto:

“…  Che all’Amministrazione Levaggi non interessasse minimamente dotare la nostra città di piste ciclabili è stato evidente già da subito.
Basti pensare che nel predisporre il Piano Urbano del Traffico redatto dall’Università di Genova, costato oltre 10.000 euro, consegnato al Comune alla fine del 2013 e mai presentato al Consiglio Comunale per l’approvazione,  non si fa cenno alcuno ad un piano di piste ciclabili cittadino.
Si aggiunga che pur avendo condiviso all’unanimità un ordine del giorno relativo ad un Progetto di mobilità alternativa da predisporre per l’inizio 2016, il Sindaco Levaggi e la sua maggioranza non hanno mai convocato alcuna riunione per affrontare l’argomento.
Riguardo poi alla pista ciclabile lungo l’Entella già predisposta  e finanziata dall’Amministrazione Agostino il progetto è stato realizzato con notevole ritardo e si è fermato appena alle Caserme sebbene il Sindaco Levaggi avesse promesso in campagna elettorale il suo proseguimento sino a Carasco.

Lo scandalo più grave rimane però la mancata realizzazione dell’intervento  denominato ” Le vie dell’acqua “.

Il travagliato percorso di quest’opera e la sua mancata realizzazione sono l’esempio dell’incapacità amministrativa della Giunta Levaggi e dello spreco di soldi pubblici che è proseguito in questi anni.

Il progetto finanziato da Arcus Spa.,  società interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, con un milione di euro messi a disposizione già nel 2012 ai Comuni di Chiavari, Cogorno e Lavagna prevede una pista ciclabile che dalla foce dell’Entella raggiunga la nostra Stazione Ferroviaria.
A febbraio 2015 la Giunta Levaggi approvò un primo progetto che prevedeva un percorso lungo corso Assarotti, corso De Michiel e via Trieste e ridusse lo stanziamento previsto per Chiavari da 418.000 euro e 272.000 euro a favore del Comune di Cogorno.
Un anno e mezzo dopo ( ottobre 2016 ) la Commissione Consiliare esaminò il progetto, ne evidenziò tutte le criticità ed incongruenze e indusse la Giunta Levaggi a ritirarlo per modificarlo.
Venne così conferito un nuovo incarico ad uno Studio Tecnico locale per un importo di circa 20.000 euro al fine di predisporre , entro 40 giorni,  un nuovo progetto con la supervisione del Vice Sindaco sig. Sandro Garibaldi.
Sono trascorsi inutilmente mesi, sino all’ 11 aprile scorso , quando i professionisti incaricati hanno depositato un nuovo progetto esecutivo.
A distanza di 40 giorni , come emerge degli atti , parrebbero essere sorte nuove difficoltà e problematiche,  tali da indurre gli Uffici comunali competenti a rielaborare una terza stesura con un nuovo progetto.

Ne consegue che la Giunta Levaggi non sarà neppure in grado di approvarlo prima delle elezioni e lascerà alla nuova Amministrazione il compito di realizzare l’opera.

Tutto ciò è accaduto a parere nostro per non avere precedentemente disposto un Piano generale della mobilità alternativa all’ interno della quale collocare anche questo segmento di opera.
In più si sono ostinati ad individuare il tracciato lungo l’Aurelia, anziché trasferire l’intervento sul lungomare dove sicuramente si sarebbero incontrati meno ostacoli.

Come più volte abbiamo avuto modo di affermare in questi anni il progetto ” Le vie dell’acqua ” per noi di Chiavari sino ad oggi si è rivelato solo ” un buco nell’acqua “,  mentre per altri … un interessante affare.

Per l’Amministrazione Levaggi rappresenta l’ennesima promessa non mantenuta e l’ultima brutta figura da offrire alla Città.”

Entella su pista ciclabile. Foto M.B. M.S, su Gruppo Mugugni di Chiavari