Published On: Gio, Dic 22nd, 2016

Libro di Angelo Perrone su mulini, frantoi ed edicole votive della Val Petronio

Il libri sulle comunità locali, il loro territorio, il patrimonio storico, culturale e religioso, sono forse i più venduti di questi tempi. Ed è un bene: guai a dimenticare le proprie radici, soprattutto quando queste erano sane. A Casarza ligure Angelo Perrone, storico del territorio per passione, ha appena pubblicato il suo terzo libro, dedicato alle edicole votive dal Santuario di Velva a Sestri Levante e al sistema di approvvigionamento idrico collegato al torrente Petronio (mulini, frantoi, pozzi, lavatoi). L’opera ha ricevuto il patrocinio gratuito dei Comuni di Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese e Sestri Levante, e si compone quindi di due parti, rispettivamente intitolate: “Segni simbolici di devozione e rispetto del nostro territorio” e “La Val Petronio… e le sue ruote”.

Il volume è frutto di più di trent’anni di ricerca e di studio meticoloso, che hanno consentito all’autore di realizzare una ricognizione puntuale di costruzioni che per secoli hanno segnato in profondità la vita delle popolazioni locali. L’amore per le radici storiche e per le tradizioni della nostra terra è il filo conduttore che lega questo terzo scritto di Perrone ai due precedenti: “Dalla pietra ai metalli: nella terra dei Tigullii e Lapicini” (2008), storia dello stabilimento minerario di Bargonasco,  e “Il paese dove son nato” (2012), raccolta di fotografie e documenti relativi a Casarza Ligure.

“Ho censito – spiega l’autore – circa 250 edicole votive e 75 tra mulini e frantoi. In molti casi mi ha colpito lo stato d’abbandono di queste costruzioni. Il libro vuole quindi essere anche un invito a non lasciar morire queste testimonianze della devozione e del lavoro del nostro popolo. Ho trovato – prosegue – opere veramente pregevoli e meritevoli di un restauro e di una valorizzazione, anche a livello culturale e turistico: si potrebbe ad esempio pensare a percorsi guidati per le scuole e per chi visita la Val Petronio. Nutro la speranza – conclude – che tutto ciò non vada perduto, perché in quelle pietre scorre una parte della nostra linfa vitale”.

Apprezzamento per il lavoro di Angelo Perrone viene espresso dal Sindaco di Casarza Ligure, Giovanni Stagnaro: “A nome del Comune voglio pubblicamente ringraziare il sig. Perrone per la sua preziosa opera di ricerca, che contribuisce a tener viva la memoria delle nostre radici e a documentare le tradizioni dei nostri avi. Credo che la passione e l’impegno dell’autore rappresentino una risorsa per tutta la Val Petronio e uno stimolo a non lasciare nell’abbandono pezzi importanti della nostra storia. Auspico che questo libro possa essere conosciuto e apprezzato da chi abita ed ama il nostro territorio”.